Le Giubbe Rosse, storico locale fiorentino fondato nel 1897, dopo un lungo e travagliato periodo, finalmente riaprirà al pubblico durante questo mese, grazie alla nuova proprietà società Faro Alto Investment.

La sera del 4 giugno 2024,  in una anteprima riservata alla stampa, è stato così presentato il restaurato Caffè Le Giubbe Rosse e la sua nuova offerta culinaria, ad opera dello chef Giuseppe Lo Presti.

Entrare nei rinnovati locali del Caffè Le Giubbe Rosse è un viaggio a ritroso nella memoria storica del luogo.

Il locale, dichiarato “bene da tutelare” dal Ministero dei Beni Culturali, riaprirà presto al pubblico dopo un accurato recupero architettonico sotto la supervisione della Soprintendenza  e del direttore dei lavori architetto Domenico Gallucci.

Il restauro ha interessato diversi ambienti del Caffè, inclusa la cucina, privilegiando materiali, tecnologie e interventi finalizzati al recupero della memoria storico-artistica del locale: sono stati rifatti i pavimenti fino a ritrovare la quota originaria, eseguiti restauri sulle pareti affrescate e installato un soppalco integrato nella libreria per valorizzare la memoria dello storico caffè letterario. Particolarmente rilevante è stato il recupero degli affreschi, riportati al loro splendore originale.

Nell’occasione, lo chef Giuseppe Lo Presti ha presentato la sua idea di cucina, creativa ma basata sul rispetto per la tradizione e l’attenzione ai prodotti di qualità del territorio, con abbinamenti curati dai sommelier delle Giubbe Rosse.

Il locale nacque nel 1897 come “Birreria Fratelli Reininghaus”: ma ben presto, i fiorentini lo ribattezzarono “Le Giubbe Rosse” per via delle giacche indossate dai suoi camerieri.

Fin dall’inizio del 900 Le Giubbe Rosse divennero una sorte di sede del movimento futurista e da allora in poi il locale fu costantemente frequentato da intellettuali, scrittori e pittori che proprio lì dettero vita ai più rilevanti movimenti di avanguardia della cultura italiana fra le due guerre e alle loro storiche riviste, come Lacerba, Leonardo, la Voce, Solaria.

Si può quindi affermare che gran parte dei più importanti esponenti della cultura italiana del secolo scorso sono passati dai tavoli delle Giubbe Rosse.

La storia del Caffè Le Giubbe Rosse è quindi strettamente legata a quella di Firenze e al suo importante ruolo per la scena artistica e culturale italiana.

Dopo tre anni di chiusura, questo simbolo dell’identità fiorentina e nazionale tornerà a mostrarsi al pubblico, con l’obiettivo anche di riaffermarsi come vitale punto di riferimento per la vita culturale e artistica fiorentina.

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