Si scaldano i motori, domani si comincia a fare l’albero (ok, c’è chi è pronto da fine novembre, ma tradizionalmente..) e scatta il pensiero su cosa regalare per Natale all’amico o all’amica incredibilmente folgorato sulla via di Damasco dalla passione per i fornelli e il ricevimento degli amici a tavola . Il problema che si pone è sempre quello: se è appassionato/a avrà già tutto e saprà cosa comprare, quindi non posso stare ad acquistare prodotti tecnologicamente avanzati, con respiro di sollievo riguardo al portafoglio. Si tratta così di ripiegare su qualcosa di “simpatico”, anche se non ho mai visto un utensile culinario dotato di tale attrattiva, e spesso, l’abilità del venditore, unita alla insostenibile paura di non trovare niente in tempo, fa sì che si riesca a comprare quegli attrezzi da cucina che nessuno si sognerebbe di comprare e che scompaiono dai negozi per il resto dell’anno. Qu i una lista di quelli nei quali potreste incorrere, se il venditore è bravo e vi sa convincere

SVUOTAPISELLI

Andava di moda negli anni Sessanta, quando si preparavano le decorazioni per i piatti gelatinati in bella vista, e l’arte del camouflage culinario, oggi molto più sviluppata, faceva le sue prime comparse. Con esso si potevano creare composizioni bicolori di sicuro effetto, tranciando a metà la sfera e dando così nuova luce alla solita insalata russa

ADDIRIZZABANANE

Era lo strumento preferito dai maniaci del servizio di sala perfetto ed inappuntabile, quello che permetteva di tagliare rondelle millimetricamente uguali, senza doversi sporcare le mani e togliere la buccia con movimento agile ed elegante. Da quando di banane se ne mangiano di meno, è caduto in disuso ma si sa, il vintage incombe..

SPARGIZUCCHERO E SALE PER COPPA MARTINI

Padrone di casa maniache della precisione, cercavano di ripetere la grande capacità di lavoro del barman che riusciva a creare una riga perfetta sulla coppa Martini dove far aderire sale o zucchero a seconda della miscela prescelta. L’importante era ricordarsi di riempire lo strumento con il liquido giusto, come il succo di limone aromatizzato alla menta, epr esempio: di gran successo nelle serate frequentata da ingegneri

TORNICARCIOFI

Quei piccoli carciofini tutti uguali, posti nel vasetto sottolio regalato quasi sempre per Natale, ha fatto impazzire migliaia di casalinghe, disperate nel non riuscire a ripetere l’impresa in casa, quando volevano cimentarsi nell’arte conserviera. Ora che è tutto meccanizzato, è oramai un ricordo, ma certo che se l’amiuco odia i sottoli non è un bel presente…

RIGALIMONI

Quando andavano di moda le decorazioni sui vassoi, con fette di limone appoggiate in ogni dove, anche sulla bistecca alla fiorentina, tanto per dire (sic!), ecco che c’era bisogno di qualcosa di alternativo per cambiare prospettiva all’ospite che si stava per avventare sul trancio di aragosta o sulla fetta di galantina, scavano il limone in una parte

Poi magari mi sbaglio però..uno solo degli oggetti esiste davvero…

Credits photo www.robedadonna.it

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