In tempo di crisi, il regalo gastronomico assume un valore doppio, per il significato simbolico che si pota dietro, ovvero quello di allietare oltre all’anima anche il corpo; in più, per forza di cose, il dono diventa oggetto di un consumo conviviale, il che obbliga a stare in compagnia e permette così di rinsaldare le relazioni sociali, che a tavola diventano ancora più forti. Sotto Natale un regalo per niente scontato può essere quello del panettone: Loison cura la forma e la sostanza, con delle confezioni che da sole danno l’idea della festa, quasi che al posto dei dolci le borse inventate per il trasporto, arrivino a contenere gioielli. Tra le tante proposte, occorre citare il panettone ai canditi di mandarino tardivo di Ciaculli, raro e profumato, e quello al Prosecco, insolito e gradevole. Se poi amate il classico, con uvetta e canditi assortiti non ci sono dubbi sulla fragranza. Altro regalo che all’apparenza è scontato come il panettone ma invece nasconde sapori incredibili è il salmone affumicato Codanera di la Nef: abituati da anni a consumare salmone senza avere emozioni, con questo salmone si riscopre il gusto ricco e pieno dell’affumicatura: senza condimenti, a cubetti, un aperitivo con champagne è l’ideale per iniziare il Pranzo di Natale!

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento