Quella volta si era imposto di andarci, come quando era bambino e nemmeno era messo in discussione il fato di partecipare o meno alla messa di mezzanotte. Negli ultimi tempi, il 24 sera si era trovato sempre in altre parti del mondo e non aveva vissuto l’atmosfera natalizia: nei Caraibi a 30 gradi a fare il bagno,la testa era occupata altrove. Anche quando si era trovato in Namibia, ad onor del vero, l’interesse principale era per gli animali da fotografare durante il Safari. In Argentina gli aveva fatto strano che tutti facessero il pranzo di Natale all’aperto… Quest’anno era dovuto tornare a casa, complice una situazione non felice dei genitopri: niente di grave ma, insomma, aveva capito chefosse meglio essere a casa, grazie anche ai consigli delle sorelle, che lo avevano chiamato apposta. Rinunciò al centro cittadino. si mise in auto alle dieci di sera per raggiungere un paese che si ricordava carino, non una cartolina turistica, con un prete che era stato di fatto esiliato per le sue idee non troppo ortodosse. Entro in chiesa molto presto, luogo buio, con molte candele accese, e si stupì delle poche persone che affollavano le panche . “Questo è un paese di vecchi” sentì esclamare dietro di se’, proprio il prete che aveva conosciuto tempo addietro. Sorrise e aveva voglia di iniziare a parlare ma fu interrotto d’un tratto. “E’ quasi mezzanotte”. Seguì la Messa in maniera quasi incuriosita: Breve, intensa, senza tanti canti ma precisa. un rito al quale faceva piacere assistere. Entrò in sacrestia a salutare il prete, che questa volta aveva voglia di parlare.Insieme a lui, una donna che lo stava salutando calorosamente: quando lei si ritrasse la squadrò meglio e la riconobbe. Sguardo intenso come trent’anni prima, corpo snello, capelli raccolti: certo che il fascino era intatto. Le si parò davanti, e anche lei lo riconobbe. Fu un riso liberatorio la battuta del  prete che ruppe il ghiaccio e permise loro di iniziare a parlare. Furono invitati ad andare nella cucina, dove era stato preparato un panettone, una bottiglia di vino dolce, con un fuoco che crepitava. . Si trovarono in tre, alle due di notte, a parlare di massimi sistemi, amori giovanili, politica e geografia, in un tourbillon di emozioni lievi e gradite. Il prete andò a dormire alle tre, ma loro non avevano certo voglia di smettere di parlare. Lei si alzò e prese la macchinetta del caffè, lui la tolse di mano, prese quella più grande  ed iniziò a prepararlo..Avevano voglia di fare mattina insieme. Credits pausacaffe.it

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