Che dire in queste occasioni? Che è stato un anno vissuto pericolosamente, che ho conosciuto un sacco di gente, che la mia vita è cambiata perchè, oltre che correre ogni mattina, la prima cosa che faccio è aggiornare il blog. Tutto vero ma soprattutto è cambiato il modo di creare contenuti, di trovare contatti con le persone dove prima non c’erano, capendo che la tecnologia sempre più sopraffina aiuta senza doverne rimanere schiavi(si vede, direte, nemmeno una foto ci metti ogni tanto, e  impara dai..). Il bello del blog è che riesci a mantenere contatti con persone completamente diverse da te: una cosa che ho imparato è stato il galateo della scrittura, termine forse pomposetto per descrivere un utilizzo delle parole, nei rapporti con gli altri, molto più  attento e responsabile. Capperi quante cose!

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11 Commenti

  1. Ditre auguri è scontato, voglio dirti invece che mi hai fatto riflettere sulla questione del “galateo della scrittura”, che grande merito va dato a mio parere ai blog che ci costringono ad utilizzare oggi ancora la scrittura (possibilmente in modo corretto) nei rapporti con gli altri.

  2. Che dire….tanti auguri a tutti noi che da un anno ci ritroviamo qui con te a confrontarci sulle piu’ disparate sfaccettature dell’universo culinario e ad imparare qualcosa di nuovo ognuno dagli altri. Tanti auguri ovviamente a te, gentilissimo padrone di casa, che da un anno ci ospiti in questo spazio e tanti auguri a questo nuovo blog che oggi compie il suo primo anno.