Cosa regalare a Natale se non un bel libro gastronomico? SI fa bella figura, chi lo legge si diverte, insomma, ce n’è per tutti i gusti. Partiamo?

FABIO PICCHI

I dieci comandamenti per non far peccato in cucina

Mondadori Editore

In questo suo primo libro Fabio Picchi, rinomato cuoco orgogliosamente fiorentino e personaggio televisivo, dà una personale interpretazione dei 10 comandamenti indicando le sue “tavole della legge” per riscoprire i piatti più autentici della tradizione e svelare bontà da condividere con le persone care. La sua è una filosofia culinaria ben precisa che propone una cucina fatta di frittate, zuppe, minestre e piatti semplici che riscoprono antiche sapienze. Per ogni comandamento Picchi, come un vero “poeta e romanziere” compone opere perfette, ad alto contenuto poetico e letterario: ricette esemplari frutto di una tradizione secolare.

LUISANNA MESSERI

Il club delle cuoche 2

Sitcom editore

Luisanna Messeri torna in libreria con la seconda edizione de Il Club delle Cuoche, ancora più ricca di idee, consigli e ricette. La finale di calcio, il Festival di San Remo, le Olimpiadi, l’ultima puntata della nostra fiction preferita: per tutte le serate in cui la TV la fa da padrona, in cui amici e familiari si ritrovano sui divani con lo sguardo incollato allo schermo, ecco in soccorso Luisanna con i suoi consigli e le sue ricette!

MIRIAM SERNI CASALINI

IL BUGLIONE

Sarnus-Edizioni Polistampa

Un pot-pourri di ricordi, proverbi, racconti, versi, consigli e aneddoti che una provetta narratrice, sul filo dei mesi dell’anno, passando leggera da un tema all’altro, trasforma in una piacevolissima lettura. C’è tanto odore di buona cucina in queste pagine, vicende e situazioni di quando il focolare era il centro della casa, anzi, era la casa: non linda e asettica come un’infermeria, ma un ambiente caldo, vivo, dove tutti trascorrevano la maggior parte del tempo, senza il cicaleccio della televisione. Quando la cucina dispensava non solo calore ma anche sapienza, esperienza, amore… Cose di un altro mondo. Non un inno nostalgico al passato, tuttavia, ma un libro gioioso e scoppiettante, divertente dalla prima all’ultima pagina. Lasciamoci dunque incantare da Miriam Serni Casalini, che ha tante cose da raccontare, come ogni nonna che si rispetti, che allegra e imprevedibile improvvisa filastrocche, che dedica un’ode alla memoria del maiale, sacrificato al piacere del palato.
Un libro da leggere tutto d’un fiato, grazie al quale alla fine, oltre ad aver passato qualche ora lieta, saprete anche perché lo stracotto non è adatto alle donne in carriera… e per non lasciare a bocca asciutta dopo tanto parlare di cucina troverete, anch’esse scandite secondo i mesi dell’anno, le ricette che compendiano il meglio della tradizione toscana.

Altre presentazioni a seguire..

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