A Roma è in corso una mostra di disegni, caricature, scritti lasciati da personaggi famosi, come attori e scrittori, durante il loro soggiorno in osteria della capitale. Il fascino è evidente, per chiunque abbia un cuore il teatro o altre forme d’arte, la sosta in osteria dopo lo spettacolo è un “must” irrinunciabile. SI scaricano le tensioni, si ride, si scherza, e se l’artista è veramente tale, si esprime anche in maniera diversa dal solito, come in questo caso Fellini, attraverso i disegni. Ma esistono ancora le osterie? Malgrado una guida a loro dedicata, certi ambienti non possono rinascere, se li immaginiamo con fumo e gioco di carte, possono esistere se solo si ha voglia di rallentare la corsa ed il gestore non si trovi costretto a creare un mangificio. Avete un’osteria del cuore? Dove?

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2 Commenti

  1. Nell’immaginario di osteria, mi figuro proprio un locale un pò trasandato ma profumato e un Oste! Tale posto lo trovo a Frascati nelle cosiddette “fraschette”; un Oste, del buonissimo vino locale (d’estate la romanella fresca è un piacere), dei tavolacci di legno tarlato e sedie spaiate…. l’unica cosa è che… il cibo te lo devi portare tu. Si proprio così! Vai dal pizzicagnolo all’angolo, compri porchetta, insaccati e focaccia (detta a roma pizza bianca) e vai a sederti alla fraschetta, dove ordini principalmente vino, che ti prendono proprio dalla botte e bevande varie.
    Un ritorno al passato che io trovo molto romantico

  2. La mostra. Ho visto oggi al tg la presentazione e ha, per me, qualcosa di famigliare!!!! I menù con sopra annotazioni varie, qualche schizzo fatto a matita o addirittura con del cioccolato…… Degustibooks ha avuto una grande idea ad invitare i nostri ( di mio nonno!) menù quest’anno…avete aperto una strada sulla quale molti, credo, si fermeranno ad assaporare stralci di vite passate!!!!