Articolo del L’Unità di oggi

La giornata di oggi, dedicata alle primarie del centrosinistra, sarà lunga e faticosa, si termina a notte fonda con lo spoglio delle schede e bisognerà pensare a come ritemprarsi delle energie esaurite durante la lunga maratona elettorale: che poi, Matteo Renzi, la maratona, quella di corsa, la corre davvero e quindi il recupero sarà doppio! Come festeggiare la vittoria? Seguendo il luogo di nascita dei contendenti, il più fortunato sembra proprio il sindaco fiorentino, che può scegliere tra bollicine toscane, fatte magari con trebbiano, sangiovese o Vernaccia o un rosso di grande forza, a scelta tra Brunello, Chianti o Nobile di Montepulciano. Nichi Vendola, dalla sua, ha la potenza dei vini pugliesi e quindi Negramaro quale vitigno principe da consumare, senza scordarsi del Primitivo di Manduria, altro rosso complesso, da interpretare con attenzione. Pierluigi Bersani ha origini piacentine, e quindi il frizzante lo trova nell’Ortrugo, altrimenti si affida ad una schietta Bonarda, sempre con le bollicine, o un più complesso Gutturnio. Laura Puppato arriva dal veneto e l’imbarazzo sta solo nello scegliere con quale spumante preferirebbe bagnare la vittoria: il Prosecco o il Recioto di Soave? Se poi preferisce puntare su vini robusti e corposi, cosa meglio di un Amarone, dalla struttura ampia e avvolgente? Bruno Tabacci è nato a Quistello, nel mantovano, e nel suo paese viene prodotto il Lambrusco del Vicariato, una bollicina agile, facile, di pronta beva, che rende facile la vita! Quale che sia il candidato che vince, sarebbe utile pensare però ad un pranzo che unisce i contendenti che, ricordiamolo sempre, fanno parte dello stesso partito e che quindi, dopo la sfida, dovrebbero riuscire a marciare uniti sulla stessa linea. A tavola, allora, bando ai particolarismi, largo ai piatti che è possibile trovare in tutta Italia: pizza, pasta, insalate e arrosti, con la scelta di vini che deve spaziare sulla produzione di tutto lo stivale, tanto per far capire che, in ogni paese, in ogni territorio, in ogni zona d’Italia qualcosa di buono lo si trova sempre, basta cercarlo! Credits. partitodemocratico.it

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento