Si inizia!

Eccoci di nuovo sempre più liberi di rivivere finalmente a pieno quella che è la settimana più importante del vino in Toscana, con la presentazione delle ultime annate del Chianti, Chianti Classico, Vernaccia di San Gimignano e Nobile Montepulciano.

primAnteprimaLa giornata inaugurale si è svolta presso il cinema La Compagnia a Firenze, in presenza delle istituzioni regionali presentando la florida situazione della  Toscana, dal punto di vista del turismo e dell’enoturismo soprattutto. Numeri floridi, che danno lustro e speranza al sistema turismo italiano e toscano, regalando ai presenti aria di fervore, voglia di fare ed esserci.

Ma la Toscana è anche e soprattutto, uomini che insieme ad un  terroir molto vocato,  producono l’eccellenza per la quale è rinomata in tutto il mondo e riesce a creare storie che difficilmente avremmo potuto accumunare.

primAnteprimaOspite, a tal proposito, l’ex giocatore della Fiorentina Dario Dainelli, visibilmente emozionato di mostrare le sue capacità su un palco invece che su un campo di pallone.Ha iniziato una produzione di vino come un sogno da realizzare, con vigneti tra le dolci colline intorno a Cerreto Guidi e alcuni terrazzamenti eroici all’isola del Giglio, affidandosi alle  capacità dell’enologo Attilio Pagli.Amore per la sua famiglia, per la sua terra che sicuramente creano la base della sua produzione, dal “bomber” Sangiovese, ruvido ma generoso di rivelazioni, se trattato con la giusta capacità, alla Malvasia più dolce che in campo crea legame tra la squadra.

Amore, la parola che fin dall’inizio di questa giornata risuona dal palco più volte:

per il lavoro, per la terra, per la regione, per le persone, per i sacrifici, per i risultati, amore è il sentimento primario dal quale poter raccogliere ogni genere di frutto.

Il suo lancio al pubblico di un evocativo pallone viola, rimanda ad altri interessanti argomenti di valutazione statistica dell’andamento dalla produzione dei vini in Toscana e della sua esportazione nel mondo, che la vede come seconda regione più visitata dai turisti italiani che si muovono nell’ambito del food e wine ed al terzo posto come regione italiana più scelta nei pacchetti turistici dei Tour Operator stranieri.

primAnteprimaPerla della giornata, la presentazione e cura della rivista di architettura Casabella, della mostra “Nuove Cantine Italiane. Territori e Architetture” presso Palazzo Medici Riccardi, inaugurata con il taglio del nastro dal sindaco di Firenze Dario Nardella ed il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

La realizzazione di cantine magnifiche, disegnate da architetti importanti e di fama indiscussa, crea un trait d’union con l’eccellenza della produzione vitivinicola di questa regione, così da  portare alcuni tra i produttori di vino   più importanti in Italia a scegliere di ospitare i loro rinomati prodotti in “abitazioni” create per loro, con fondamenta radicate nel terroir e pinnacoli ideali di slancio artistico verso la ricerca di una infinita perfezione.

11 le cantine in mostra:

Alvisi Kirimoto, Cantina Poderenuovo, SI
Archea Associati, Cantina Antinori nel Chianti Classico, FI
Bergmeisterwolf, Cantina Pacherhof, BZ
Bricolo Falsarella, Cantina Gorgo, VR
Fiorenzo Valbonesi – asv3, Cantina de Il Bruciato, LI
MADE associati, Cantina Pizzolato, TV
Markus Scherer, Nals Margreid, BZ
Matteo Clerici, Fondamenta, hus, Cantina dei 5 Sogni, CN
Santi Albanese e Gaetano Gulino, Cantina Planeta, Feudo di Mezzo, CT
Werner Tscholl, Distilleria Puni, BZ
Zitomori, Cantina Masseto, LI

 

primAnteprimaE’ uno splendido inizio, che racchiude nuove speranze, slanci di entusiasmo che aprono ad una settimana di attese, degustazioni e scoperte che inevitabilmente toccheranno l’animo dei tanti attesi partecipanti, non solo del settore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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