E dopo anni di onorata gestione da parte di Leonardo Ostelli, cambio di proprietà in questo ristorante situato in zona atipica. Tanti anni fa era una trattoria, che serviva gli avventori legati ai negozi e agli uffici della zona, situata accanto alla stazione ferroviaria di  Campo di Marte. Poi un primo rinnovo, con un locale che strizzava l’occhio alla clientela modaiola, per infine dedicarsi alla ristorazione di pesce con il salto definitivo. Due salette ben arredate con toni chiari, ed un déhors che è diventato una nuova sala a tutti gli effetti. Il menu non è cambiato al momento,  l’attuale chef ha lavorato per molti anni all’Harry’s bar di Firenze, dove si propone una cucina classica, e qui ha saputo reinventarsi, grazie ad una mano non pesante nei condimenti ed una IMG_0875tecnica corretta. I nuovi proprietari, di origine napoletana, annunciano di voler continuare sulla stessa linea, giocando sulla semplicità delle preparazioni e confidando sulla materia prima, che già oggi si mostra eccellente nel crudo, nelle tartare di pescato del giorno, presentate con agrumi assortiti, nelle catalane. Il banco di prova degli spaghetti con vongole sgusciate è superato, buona e corretta l’insalata di mare tiepida con insalata di carciofi. Saporito, morbido e verace il polpo grigliato con panatura al basilico e spinaci saltati. Carta dei vini in completo rinnovamento, spazio maggiore ai vini naturali. 80 euro tre portate vini esclusi

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