Ottobre 2015 è stato un mese importante per la ristorazione fiorentina, considerato il numero di aperture : oltre alla pizzeria Briscola, apriva i battenti anche SimBIOsi, “Organic Pizza” come si legge sull’insegna, dalle ceneri IMG_7960di un’antica rosticceria di via de’ Ginori . L’arredamento è in stile contemporaneo, muri a vista, tavoli di legno, sedie diverse, un bel lampadario d’antan,  di quelli difficili da pulire ( “E chi l’ha mai pulito fino ad ora?” esclama divertito il cameriere alla domanda) ed una scelta di cose da mangiare precisa , senza tante voci inutili : pizze, salumi, formaggi e piatti del giorno, come la parmigiana di melanzane cotta nel forno a legna, scelta obbligata anche dalla mancanza di cucina. Apre al mattino e prosegue ininterrotto il servizio fino alla sera alle 23. Nel menu, stampato su carta gialla, si esprime chiaramente l’idea che anima l’offerta del locale: prodotti BIO, per i vini anche biodinamici, scelta di birre artigianali , farine lavorate a IMG_7967pietra, insomma un’oasi di qualità, in una via che si sta sempre più animando grazie a locali interessanti come la Menagère o il caffè Le Coccole. Tra le scelte del giorno possibili anche le pizze gourmet, anche particolari come quella con cavolo rosso  e mela verde. La pasta della pizza non è esattamente classica: manca il classico cordone napoletano, anche se è più alto della media delle pizzerie. L’interno risulta leggermente spugnoso, non completamente asciutto e alto. Per quanto riguarda la cottura, appena indietro al centro, che risulta troppo bagnato, ma il sapore è molto buono. Per quanto riguarda la napoletana, l’aggiunta di alici prima della cottura aumenta un po’ il tenore salino, molto equilibrata e piacevole è invece  quella con burrata e nduja. In tutto questo mondo bio da concetto moderno, e dove oltre a mangiare sano si presta attenzione alla qualità gustativa, fa un po’ effetto trovare il condimento al peperoncino classico, non certo frutto di accurata ricerca :-). Si mangia sul tavolo, senza tovaglia, con tovagliolo di carta, le pizze vanno dai 6 agli 11 euro, servizio rilassato e sorridente. Che Firenze stia diventando la succursale di Napoli?

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