Per molti è un’istituzione, la frequentano da sempre, grazie al clima che si respira nel locale, dove gli habitués si mescolano ai turisti in un sano cameratismo. In estate rapprsenta il primo rifugio per i fiorentini in cerca di frescura: siamo a San Domenico, prima che la strada inizia a salire in direzione di Fiesole, si può mangiare nel dehors esterno o nelle sale interne ben arredate: il forno a legna fa bella mostra di se’ fin dall’entrata. C’è una proposta del giorno piuttosto ampia, per quanto riguarda il ristorante, ma anche nella carta, scritta sulle tovagliette, l’elenco delle proposte è piuttosto nutrito. Scorrendo ilmenu sembra di essere tornati agli anni Ottanta, soprattutto per quanto riguarda i primi; due le proporste di birra alla spina come tipologia. La margherita si presenta piuttosto bassa ma non ipersottile: la cottura ha biscottato la pasta invece di lasciarla soffice e la stessa risulta molto saporita, quasi salata. Il pomodoro non ha particolari profumi, corretto senza acidità, così come la mozzarella non spicca per sapore intenso. L’aggiunta di mozzarella di bufala costa 2,50 euro, margherita a 6 euro.

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