Eravamo tre amici in piazza a Firenze..io, il Nero e Tullio Conforti dj..pieno centro cittadino, l’Odeon ha spento le luci, un bicchiere di vino per festeggiare il primo spettacolo insieme e poi? Non è tardi, andiamo a mangiare la pizza..da fiorentini ci troviamo a sperimentare il centro di notte, pieno ancora di turisti e di studenti americani. Due passi a caso ed incontriamo la pizzeria La Bussola: sono cinquant’anni che si trova in via Porta Rossa, i camerieri indossano magliette che ricordano l’anno di fondazione, il 1960. Un bancone modello ristorante americano, dove si può mangiare anche da soli, altrimenti numerosi tavoli sparsi, ancora qualche avventore che deve finire di mangiare. Le foto alle pareti ricordano il passato, con gli attori e i cantanti che si sono fermati dopo lo spettacolo. L’accoglienza è gentile, non è che abbiamo una fame tremenda, il menu lo scorriamo appena, anche se riporta un bel po’ di voci interessanti..optiamo per una pizza margherita e il Nero, che non vuole mangiare, una innocente caprese. Ci sono le birre artigianali, ampia scelta di vini al bicchiere, insomma, si lavora sulla qualità..buona la pizza, il Nero mangia velocemente e poi se ne va, finiamo di discutere con Tullio e poi il conto…una voce mi lascia stupito…ok il servizio è al 13%(percentuale portafortuna!) ma non c’è il coperto ma la caprese…13 euro…era scritto nel menu e non l’ho letta? Chissà, certo è che anche i critici, ad una certa ora, fanno come i clienti normali, ordinano senza accorgersene…ma forse è il 13 che porta bene!

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