I produttori del Pinot Nero dell’Appennino sono un gruppo variegato di viticoltori toscani uniti da un vitigno, il Pinot Nero, e da territori un tempo definiti non consoni alla coltivazione della vite e successivamente riscoperti grazie a vitigni che un tempo non trovavano posto in Toscana. Macea è un’azienda che si trova a Borgo a Mozzano, in Garfagnana, luogo dal quale, nel passato, scappavano in molti, a causa di condizioni di vita impietose. Oggi è una zona rinata grazie al turismo, ma il vino rimane un elemento nuovo. Da dieci anni però i due fratelli si danno da fare per riuscire a fare prodotti rispettosi del territorio: seguono il regime biodinamico e per la vite sono in conversione biologica. E il vino? Nella parte olfattiva qualche elemento da calibrare indubbiamente c’è, puzzette assortite coprono il frutto che, stando nel bicchiere, emerge poi in maniera più decisa. In bocca il tannino è delicato a livello tattile, si fa sentire sul finale con una componente appena amara, che non crea eccessivi problemi, in un corpo nel quale il nerbo acido e la struttura appaiono ben bilanciati. A tavola con il piccione può essere un classico già visto, anche se valido: provarlo con il baccalà con i porri può essere una valida alternativa!

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