L’ho visto per mezz’ora dopo la puntata di “Chef per un giorno” ma la sua energia è stata trascinante. Ho letto un sacco di articoli riguardo all’incidentee mi ha colpito il numero di persone rimaste dispiaciute della sua morte. Nel 2000 non ero un ragazzino di primo pelo ma il “Grande Fratello” l’ho visto come molti, per capire come funzionava. L’impressione è che lui non fingesse, ma fosse vero. Di persona, era ancora più genuino, ma è il racconto dei ragazzi di cucina che mi fece pensare che l’impressione era quella giusta: mi raccontarono che la giornata trascorsa con lui era stata veramente bella. Persona schietta, verace, comprensiva: ti sia lieve la terra.

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6 Commenti

  1. mah, quando uno mette su famiglia con tanto di figli piccoli dovrebbe avere il cervello di smettere di fare cose rischiose..

  2. Sono rimasta molto colpita dalla sua morte. E’ vero, dava l’idea di essere una persona schietta e non aveva paura di dire quello che pensava anche se poteva essere controproducente per la sua carriera.
    Devo dire che quello che ha scritto Ligabue l’ho pensato anche io, ciononostante mi dispiace davvero.

  3. va bene che la vita è “una malattia a trasmissione sessuale, dal decorso più o meno lungo e dalla prognosi sicuramente infausta”, ma adottare comportamenti rischiosi e autodistruttivi, che sia lanciarsi da un aereo o fumare come una ciminiera, mi sembra talmente assurdo.. la vita non è già abbastanza eccitante e impegnativa di per sé?

  4. E chi se ne frega? poteva non fare il paracadutista, e morire di tumore dopodomani, in auto contro un albero dopdopodomani, gli poteva cadere in testa un pezzo di cornicione (era accaduto tanti anni fa a un turista giapponese in piazza santo stefano a Milano…) o chissà che…
    Più che rimproverargli di aver voluto vivere, apprezziamolo per come ha vissuto e per quello che può aver lasciato – dall’essersi felicemente smarcato dal post-GrandeFratello, all’aver intrapreso una carriera più che rispettabile nello spettacolo, con onestà, intelligenza, simpatia… Quello che conferma Leonardo nel suo post – quello che ricordiamo dalle ultime apparizioni in Tutti pazzi per amore, con la poesia tatuata sul polpaccio, la felice parodia del macho, e anche a Chef per un giorno…