Leggendo un post di Nelli, mi incuriosisco su una nuova apertura in piazza della Repubblica a Firenze: siamo in un “salotto buono”, qui già ci sono caffè  storici come Paszkwoski e Gilli e non passa inosservata la creazione di una nuova terrazza. I proprietari sono gli stessi del Caffè “Giubbe Rosse” e nei locali attuali prima c’era un negozio della Mercedes, intesa come linea di merchandising ed abbigliamento. Prima mi concedo un aperitivo da Gilli: 5 euro un prosecco, peccato sia versato da una magnum aperta da un po’, quindi leggermente sgasato. Anche aiutarsi con le mani per mettere il ghiaccio in un bicchiere(non nel Prosecco:-))) non è il massimo. La terrazza del ristorante è vuota, mentre nei due locali a fianco le persone si stringono pur di mettersi a sedere. Esiste una carta per il pranzo, a prezzi leggermente più contenuti, ed una per la sera; si mangia come è facile arguire dal nome, solo pesce. Colpisce la vista il 16% di servizio, ma non è conteggiato il coperto. Certo che il servizio non è dei migliori: lunghe attese, camerieri che urlano l’uno all’altro per comunicare, rimbrotti al cameriere giovane fatti davanti ai clienti. Arriva l’olio extravergine di oliva a tavola, e subito noto la data di scadenza sulla bottiglia cancellata..l’aspetto non è dei migliori..Si parte: panzanella con calamari e gamberi gradevole, fresca, profumata e saporita. Alici fritte con rucola ed olio di carote, che poi sarebbero le stesse tritate finemente e mescolate all’olio, da dimenticare: unte, poco saporite, con una rucola che ha visto tempi migliori da lasciare sul piatto. Come primo, spaghetti alla chitarra con peperoni alla brace, acciughe e pangrattato interessanti, saporiti, ben eseguiti. L’ombrina al cartoccio(di carta fata) con verdure come asparagi stracotti, finocchi e pomodorini è rovinata dal sapore eccessivo delle verdure. Carta dei vini ristretta, con ricarichi ovviamente sostenuti. Tre portate escluso vino sui 50 euro

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