Non ci dormiva la notte: le aveva incontrate durante il suo ultimo viaggio, per lavoro, e da allora non riusciva più a scordarsele. A casa lo avevano notato, questo suo cambiamento: lui cercava di minimizzare ma era difficile togiersi dalla testa una tale visione. Eh sì che non era più un ragazzino di primo pelo, di esperienze ne aveva avute, e di tutti i tipi, bisogna dirlo…Ma stavolta era qualcosa di più, lo aveva preso alla gola e allo stomaco, non poteva più pensare di fare a meno di loro..Sì, che poi, continuava a parlare al plurale anche se ne sarebbe bastata una..ed anche avanzata! Non aveva più il fisico per reggerne due alla volta anche se, nel passato, qualcosa di questo tipo lo aveva già combinato, ma si sa, da giovani tutto è concesso..Sta di fatto che continuava a immaginare di averle di fronte,ampie, tenere, accoglienti..lui che dapprima si sarebbe messo semplicemente ad osservarle beato, per poi avvicinarsi cautamente, avvertirne il profumo, delicato ed inebriante, per poi cominciare a leccarle, con circospezione, per poi succhiarle, stavolta con avidità, chiaramente al riparo di sguardi indiscreti..sapeva benissimo i rischi che poteva correre. Una volta messo in mezzo a loro, era consapevole che non sarebbe più riuscito a controllarsi, che avrebbe dato sfogo alla sua parte più animalesca, con ululati di godimento potenti,,d’altronde quando potrebbe ritrovarsi di fornte due esemplari così sodi, pieni e gondi di mozzarella di bufala?Credits calzediseta.wordpress.com

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