E siamo a 44(anni, non gatti!). Visto che le ricette che propongo hanno sempre elementi di piacere potente e diretto, eccovi una ricettina delicata, che acquieta..ve la proporrei addirittura a fine pasto!

Ingredienti per 6 persone: 450 g di riso Carnaroli, una cipolla bianca, 100 g di burro, 2 dl di vino bianco, 1 l di brodo di verdura, 5 carciofi, 2 spicchi di aglio, un mazzetto di prezzemolo, 150 g di mascarpone, 1 dl di olio extra vergine di oliva, sale fino, pepe nero.

Tritare finemente la cipolla bianca e farla stufare  in 50 g di burro,  in una casseruola. Intanto, pulire i carciofi, privandoli delle spine e del gambo, e tagliarli  a fette, conservandoli in acqua acidulata con limone. Tritare l’aglio e il prezzemolo e metterli a soffriggere in una padella con l’olio. Appena l’aglio comincia ad imbiondire, mettere i carciofi e farli stufare coprendo la padella.  Togliere la cipolla dalla casseruola, unire il restante burro e renderlo spumeggiante, sciogliendolo a calore vivace. Aggiungere il riso, bagnare con il vino bianco e farlo evaporare. Unire il brodo ben caldo, fino a coprire il riso,e portare a cottura. Quando il riso è quasi pronto, aggiungere i carciofi e la cipolla, aggiustare di sapore con sale se occorre, quindi mantecare con il mascarpone. Servire all’onda.

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15 Commenti

  1. Innanzi tutto Le faccio i miei auguri per il compleanno e poi i complimenti per la delicatezza del risotto che ho messo già nella lista delle cose da provare

  2. Auguri Leo! godila tutta questa lenta distanza prima della mezza età! E lascia stare i risotti così francescani. Tuffati in un bel sartù regale di riso altrimenti c’è sempre un bel piatto di maccheroni alla genovese. Rustico e robusto. E sopra un bel Gragnano! Prosit (polecenella direbbe: a ddò và!)

  3. Tanti auguri Signor Romanelli!!
    Complimenti anche per il blog,lo trovo interessante…
    Cosa si prova veramente a scrivere tutti i giorni di ciò che si ama??

  4. Leonardo, un piacere conoscerLa e qui farmi viva nel giorno del compleanno! Auguroni! Complimenti per il blog e in particolare per questa ricetta “francescana”. Pensi ogni tanto a chi lotta con la bilancia….
    Leggerò spesso, visto che non di solo vino si vive e poi, come le dissi, m’aspetta l’esame del terzo corso ( i vini consigliati col piatto sono lasciati alla fantasia del lettore?).
    Alla prossima!
    M.Grazia

  5. @serena
    è un consiglio del divino Marchesi che mi convinse molto. Perchè far tostare il riso con la cipolla? Si rischia di farla bruciare dopo aver passato il tempo a farla crogiolare lentamente!
    @luan
    divertente non c’e’ che dire!

  6. Auguroni Leonardo!!!! e non temere a postare le tue ricette sfiziose con le animelle e le trippette varie…AVANTI FRATTAGLE ALLA RISCOSSAAAA

  7. Si racconta
    che un anno di più
    sia più saggezza,
    gentilezza,
    obbedienza
    e prudenza.

    Più ragione,
    riflessione,
    intelligenza
    ed esperienza.

    Se fossero veri
    questi detti,
    saremmo proprio tutti perfetti.

  8. Auguri grande Leo…ma io credevo che i super uomini come te non avessero compleanni!!! Comunque te li porti benissimo..continua così!!!!Sei la perfetta dimostrazione che mangiare e bere mantengono giovani ed a lungo!!!!

  9. passano gli anni e si inizia a proporre cibo ‘light’
    😉
    e pensare che l’ultima volta che t’ho incontrato, a degustibooks, te n’avrei dati 24
    auguri !

  10. buongiorno leonardo,
    purtroppo leggo solo oggi del suo compleanno, auguri in ritardo. me lo ricordi il prossimo anno in modo da poterle inviare una bottiglia del mio franciacorta docg con il quale brindare. senza presunzione alcuna, mi raccomando, ma sarebbe carino farle assaggiare qualcosa di premiato, mai descritto correttamente, prodotto da un’azienda che cita un enologo ma è stato fatto da un’altro ecc…
    se le fa piacere sapere qualcosa di più mi scriva al mio indirizzo, intanto la seguo su la 7 nella cucina dove mi piacerebbe preparare qualcosa per voi…
    auguri ancora, anche per uno spumeggiante 2008.