Eppure il successo arrise in un attimo: le penne rosè si diffusero sul territorio nazionale in maniera esplosiva, quasi fosse un fatto epidemico. Erano gli anni Settanta e le pizzerie avevano iniziato ad espandersi in Italia e, alla pizza, dovevano accompagnare delle portate che avessero costi bassi di materie prime e fossero facilmente manipolabili: ecco quindi le spaghetterie che si univano a formare un connubio che avrebbe dominato il panorama ristorativo italiano a lungo. Forti dell’esperienza dei night, alcuni gestori iniziarono a pensare come allungare la carta delle proposte con il minimo sforzo: avevano passato anni ad inventarsi la pasta di mezzanotte con gli ingredienti più strani, con l’unico scopo di creare arsura nei clienti per costringerli a consumare ancora bevande costose. Scovarono così il grimaldello per forzare il gusto della italica popolazione. la panna! versata copiosa in ogni padella aveva il magico compito di mettere tutti d’accordo, sopportata da molti apprezzata da ancora più persone erano ben poche le voci che si levavano a protestare contro l’invasione dello straniero(inteso come ingrediente non abituale :-). E dopo aver trasformato la carbonara in un piatto delicato da signore tradendo le origini maschie e virili, l’attacco centrale fu sferrato contro la salsa simbolo della pasta ovvero quella di pomodoro. Panna e pomodoro abbracciate e fuse in un solo essere, che andarono a tingere di rosa delle pennette, nemmeno rigate(sic!) che popolavano le notti insonni di giovani e meno giovani desiderosi di far tardi. Vista la facilità dell’operazione , presero possesso anche del menu di casa, diventando le protagoniste di pranzi domenicali, dopo aver sedotto massaie esperte di grandi piatti tradizionali, costrette a piegarsi alla volontà del popolino. Nelle versioni più forti, entrarono imperiosi tra gli ingredienti il cognac ed il bacon, magari completati da qualche goccio di tabasco, tanto per ricordare i tempi del consumo notturno. La morte del gusto fu decretata nel momento in cui l’atto finale era quello di cospargere le penne con grana grattugiato. Una fine annunciata che ancora non si decide a scrivere l’ultima parola Credits thetribaldancer•blospot.com

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