Il tam tam sui festeggiamenti, in occasione del centenario della morte di Pellegrino Artusi è già iniziato, ma ancora manca un’idea su come celebrare in pompa solenne colui che, bene o male, rappresenta l’unità d’Italia in cucina Un non-cuoco che ha scritto un trattato che sopravvive ancora come uno dei best seller: chi vuole iniziare a cucinare, spesso si rifugia nelle pagine che descrivono quei”mangiari” in uso soprattutto tra Emilia, Romagna e Toscana, ma che non disdegna qualche incursione nel su, come quando parla dei petonciani, il nome con il quale venivano chiamate le melanzane. Ed oggi, allora, come poter ricordare degnamente il grande personaggio? A Forlimpopoli, ogni anno, si celebra la Festa Artusiana, e non sarebbe male che anche Firenze si prendesse in carico di ricordare con qualche evento.  Ci sto pensando da alcuni mesi e, appena terminata la Biennale Enogastronomica, l’intenzione è quella di stilare un programma vario e completo. Chi ha voglia di partecipare a questo “brainstorming” mi scriva!!

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3 Commenti

  1. Prof spero di fornirle una traccia: una decina di anni fa (o giù di lì) l’Istituto Alberghiero G. Minuto di Massa fece una serata a tema. L’iniziativa, cui parteciparono solo i professori ed allievi, per come mi è stata riportata, fu divertente e conivolgente.
    Poichè credo sia confacente al tipo di idea che sta cercando (ed è già strutturata, quindi adattabile), dovrebbe mettersi in contatto con l’istituto ed in particolar modo con i professori di cucina e chiedere se qualcuno di loro ha memoria della serata artusiana; di chi vi partecipò e di come era stata organizzata .

    A margine aggiungo inoltre che la celebrazione di Pellegrino Artusi, a mio parere, dovrebbe comunque partire dal coinvolgimento delle scuole alberghiere della Toscana. Un gesto simbolico orientato a sancire tanto la continuità tra le due esperienze (quella del passato e quella del presente), ma anche a testimoniare l’attualità della persona, dando dimostrazione della diffusione del suo sapere in tutto il territorio toscano.

  2. Il prossimo anno andrò ad abitare in una nuova costruzione nel comune di Negrar(Verona) dove ancora non si è deciso a chi dedicare la via. Già da tempo l’idea di proporre il nome di Pellegrino Artusi mi frullava per la
    testa, quando poi scopro che il 2011 coincide anche con il centenario della sua morte mi sembra una coincidenza davvero singolare e da non perdere. Vi chiedo pertanto, se qualcuno potesse aiutarmi, a redigere un profilo sulla sua figura tale da poter essere presentato al Sindaco sperando nella sensibilità della Giunta. Ringrazio anticipatamente tutti coloro che potessero aiutarmi nell’impresa.
    Sergio