Re delle merende fatte in primavera sull’erba, accompagnato anche solo da pane toscano, il pecorino trova posto in cucina in una serie di ricette sfiziose, invitanti, gradevoli che lo vedono protagonista sia crudo che cotto. L’antipasto di un menu “formaggesco” potrebbe essere costituito da un’insalatina di pecorino e baccelli, condita con sale, pepe, olio di oliva e prezzemolo. Per chi ama i piatti di sostanza, basta sostituire i baccelli con gherigli di noce spezzettati. Qualcosa di più rinfrescante? Radicchini di campo e pecorino conditi con olio. La dadolata di formaggio può arricchire i pomodori freschi uniti a basilico e cipollott tritate. Accendendo i fuochi, ecco che tutte le ricette in cui si usa la mozzarella trovano con il pecorino nuove armonie. Non arriviamo a metterlo sulla pizza, sarebbe un orrendo sacrilegio, ma certo che sul crostone di pane, insieme a zucchine o melanzane grigliate, oppure carciofi trifolati ci sta proprio bene. Oppure tentare con una zuppa di porri, dove il vegetale viene brasato a fuoco lento nel burro, portato a cottura con brodo leggero oppure acqua, quindi servito con crostoncini di pane tostati in forno propro con pecorino. Siete vegetariani e volete proporre un secondo di peso? Provate a mettere il pecorino in pirofila, con pinoli e uvetta, lasciate che il calore del forno faccia il suo corso e irroratelo all’uscita con mandorle sfilettate. Tornando ai primi, un curioso utilizzo è quello chee lo vede impiegato quale ripieno di tortelli di pasta fresca, magari abbinato alle acciughe o, in stagione, a lamelle di tartufo. Il condimento deve essere giocoforza leggero, a base di burro o salsa di pomodoro. Ottimo è anche l’impiego del formaggio all’interno di torte salate: dona sapore ma aiuta a ben amalgamare gli ingredienti. Al momento del formaggio, sorprendete i commensali con una ricetta ardita: lavoratelo come fosse una mousse, sino a farlo diventare cremoso, e servitelo con pane caldo tostato. Per piccoli rinfreschi, cocktails sfiziosi, antipasti di peso, gli stomaci allenati gradiranno sicuramente la versione fritta, dopo che le fette siano state impanate due volte, passandole nell’uovo sbattuto e nel pangrattato. Nuovi modi di servirlo al naturale? Se stagionato, accompagnatelo con il miele o confettura di prugne, altrimenti conditelo più semplicemente con olio e pepe. Così preparato, era il piatto preferito di un detective di eccezione come Joe Petrosino Credits winecountry.it

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