Compie dieci anni l’avventura di Marcello Crini e del suo staff: un anniversario considerevole, se si considera poi che il gruppo di lavoro è uguale da ben sette anni, tempi incredibili per la ristorazione. La carriera di Marcello è esemplare per come si è sviluppata: scuola alberghiera, lavora in banca poi, la passione decisa per la professione di cuoco gli fa aprire, insieme alla moglie “Il Salotto del Chianti”, dove lavora la sera mentre il giorno continua a stare allo sportello di una banca. Infine il salto ed il passaggio del ristorante accanto alla prestigiosa Badia di Passignano. Ambiente confortevole ed invitante, elegante senza strafare, in cucina si lavora su prodotti di stagione, senza essere ossessionati dal chilometro zero: si parte con un appetizer notevole, il “burro di olio”, nato dalla mente fervida di uno degli chef, Matia Barciulli, vero cultore dell’extravergine, servito inseime a della pappa al pomodoro. SI prosegue poi con gamberi rossi e mazzancolle al salto, con briciole di grano su zuppetta di fagioli sgranati, di godibile equilibrio. Intriganti i taglierini con vongole veraci, salsa di lattuga e tartara di tonno al finocchio selvatico. Buona l’idea, dei passatelli asciutto con funghi porcini e zabaione alla nepitella, solo un po’ troppo sodi e gommosi. Fresco e godibile il rombo in padella con salsa al gazpacho e pinzimonio di verdure al lime. La carta dei dolci non c’è …sostituita da quella dei colori, visto che ogni dolce ne ha uno che lo contraddistingue: curioso lo zuccotto di zabaione e zafferano con crema delicata al limone.Carta dei vini ben articolata, ottimo il servizio sommelier, come d’altronde molto affettuoso quello di sala. Menu degustazione a 65 euro e a 130 euro quello con vini abbinati, alla carta sui 70

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