Avete presente il film”Benvenuti al Sud”?Ogni tanto mi sento come il protagonista dello stesso, quando sono sceso in Sicilia ultimamente, con tante idee preconcette, che mi si sono disciolte una volta arrivato in loco. Per quanto riguarda la parte ristorativa, fortunatamente, quello che pensavo si è realizzato: sapori veri, semplici, ambienti pieni di calore umano, spesa contenuta. Questo locale sembra una trattoria di lunga tradizione, quando invece ha solo pochi anni: merito dei proprietari, una famiglia che è riuscita a creare un posto dove si respira aria genuina, con un sorriso ed una parola per tutti, malgrado che il numero di coperti sia davvero notevole. merito dell’organizzazione, insomma. Con l’antipasto arrivano olive marinate, salsiccia, uovo sodo, ricotta, pane cunzatu, bruschetta, arancini..insomma, già quello basterebbe per sfamare chi ha un appetito moderato. A seguire, cavatelli proposti con vari condimenti, o zuppe: provati i ravioli di ricotta con il sugo di maiale, di buona fattura e saporiti. Di secondo, la trippa era per me un assaggio necessario: dalla consistenza croccante, poco saporita, forse per un’iniziale sbianchitura in acqua, comunque gradevole. Da non perdere le melanzane alla parmigiana. Dolci della tradizione come cannoli. Servizio caloroso e partecipe. Carta dei vini con i prodotti siciliani in evidenza, con qualche etichetta toscana e pugliese, dai ricarichi onesti. . Menu degustazione compreso vino della casa a 25 euro, 12 per i bambini, poco più di 20 euro tre portate alla carta

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento