Se guardo ai cartelli apposti sulle vetrine dei negozi di alimentari, le persone non aspettano altro: l’olio 2009 è arrivato e tutti corrono ad acquistarlo. In Toscana piace il sapore frizzantino e piccante, l’odore inebriante, da gustare con fagioli, pane tostato e poco altro. Gli esperti dicono che quello di qualche mese è migliore, più equilibrato, meno scomposto. Da qui l’ardua questione: è migliore l’olio nuovo o quello più “riposato”? E’ bene rinunciare ad un gusto sapido e piccante per uno più armonioso? Insomma, cosa preferite su una patata lessa?

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9 Commenti

  1. un bel piatto di zolfini con un filo di olio nuovo è davvero il trionfo della semplicità e del sapore, una delle cose più buone che si possano gustare in questo periodo.

  2. @Stefano
    Un bel piatto di zolfini con un filo di olio nuovo è sicuramente il trionfo del sapore, ma sulla semplicità ho qualche dubbio.
    Anche perchè trovare i veri zolfini è impresa piuttosto ardua: spesso li “contrabbandano” per zolfini… ma quando li cuoci sono bucciosi.
    E quest’anno non è semplicissimo nemmeno trovare l’olio davvero buono.

  3. In controtendenza, per me l’olio si deve sentire almeno a distanza di un mesetto dalla molitura. Prima i profumi ed i sapori sono troppo compressi e la nota piccante copre anche eventuali difettucci….
    L’olio davero grande invece lo senti ad agosto.

  4. beh,esco dal coro e dico : “intanto cominciamo a farlo bene!”
    Ho approcciato la degustazione dell’olio,conosco esperti all’interno dei panel di assaggio per l’approvazione degli oli extravergine nelle varie denominazioni toscane.Non mi hanno mai dato grandi riscontri positivi,anzi.Addirittura alcuni ritengono il clima toscano poco adatto alla coltura dell’olivo.Sono pochissimi in toscana gli oli ben fatti.Olive spesso colte “tutte insieme” senza contare le diverse maturazioni delle cultivar ,speeso spremiture non idonee o con problemi legati a temperature e ossidazioni,siamo molto indietro ancora rispetto ad esempio all’evoluzione del vino in questo senso.Comunque un buon olio esplode nelle fasi iniziali e si equilibra nei mesi successivi se ben conservato e personalmente concordo con piergiovanni,il top nei mesi estivi…

  5. da produttore….concordo con paolo e piergiovanni….l’olio si sente a distanza di un paio di mesi….buffo pero’ che le guide piu’ autorevoli dell’olio in italia ti chiedono i campioni e procedono agli assaggi a dicembre……..come al solito diversi critici non capiscono una mazza…….