I ragazzi saranno quasi spaventati a vedere i colli di pollo, ma rappresentano un cibo fiorentino di tradizione. Mi ricordo che mio padre, pollaiolo, li vendeva a tante persone: in tanti li davano da mangiare a gatti o cani, insieme alle “cipolline” nome grazioso per indicare i durelli di pollo, ma c’era chi li utilizzava per cucinare. Due versioni: quella in umido, dove il ripieno è più saporito, con anche carne di maiale insieme a quella di pollo e spezie decise, altrimenti lessato, con carne di pollo unita a poca carne di vitello e poi uova, sedano, basilico..da servire lesso con maionese. L’unica cosa che mette paura a tanti e vedere quella testina con la cresta che ti osserva..basta chiudere gli occhi, suvvia!

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