Stanco delle polemiche legate al mondo del vino, sempre più convinto che scrivere lamentazioni geremiache chilometriche non serva ad avvicinare i consumatori , decido di aprire una nuova categoria di post: il vino a tavola. Degustare i vini in maniera professionale è parte del mio mestiere, vediamo se questo può essere un approccio che porta il consumatore ad incuriosirsi. Il vino in questione è stato bevuto durante la visita al ristorante ARTEGAIA. Del TOH! 2008 trovate qui la scheda tecnica(lo so è in inglese, non ho trovato il sito in italiano, se qualcuno ce la fa…se poi non lo hanno mi arrabbio!). Si tratta di un vino da uve friulano, che ho abbinato a gamberoni ed un antipasto assortito. Impressioni: ricco, gustoso e avvolgente, risulta faticoso arrivare in fondo, molto carico di sapore. A volte i vinoni che spuntano bei punteggi nelle degustazioni poi a tavola mostrano il passo. Con questo, il vino èassolutamente corretto e interessante…a piccole dosi!

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2 Commenti

  1. Mi sembra di percepire l’impressione di un vino fin troppo strutturato e consistente, con caratteri propri di vini che hanno subito più lunghi affinamenti; oppure il livello di acidità meno rilevante, lo fa meno beverino.
    Probabilmente si abbina meglio su secondi di pesce più sostanziosi.