Una delle prime cose che chiedevo, quando insegnavo alle prime classi dell’istituto alberghiero, erano le abitudini familiari in cucina, e da lì molto riuscivo a capire riguardo a cosa era dovuta la passione per i fornelli . Spesso la mamma o la nonna, quasi mai il padre erano brave a dispensare ottimi consigli, ma su qualche punto cascava l’asino

Spaghetti Notavo con sgomento che tanti luoghi comuni ,dei quali sentivo raccontare o leggevo nei libri o su internet, venivano regolarmente attuati, anche in case dove il mangiare rappresentava un vero culto.  Fra le tante cose ascoltate,quella che mi faceva davvero sorridere  era l’idea di fermare la cottura della pasta aggiungendo acqua fredda nella pentola! Ancora più clamoroso era sentire la spiegazione, ovvero quale era  la quantità che veniva impiegata,  pari ad un bicchiere per cinque litri di acqua.Ora, basterebbe il buon senso per capire che non sarebbe mai possibile riuscire in tale operazione, eppure i motivi di tanta pasta scotta è da ricercare in questa operazione!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento