Metti uno struzzo a cena, non come ospite gradito di una riunione tra consimili, bensì come piatto principale. Vent’anni anni fa, parlare di struzzo quale animale commestibile avrebbe fatto ridere i polli (scusate l’ironia). Adesso è diventata la carne alla moda, quella che solo le persone “in” mangiano perchè contiene pochi grassi e di conseguenza poco colesterolo. In questo ci siamo sicuramente americanizzati, la legge dell”Attenti al colesterolo” vige negli States da molto tempo, ed un prodotto alimentare non potrà mai avere successo in quel paese se non riporta la magica scritta ” low cholesterol”. E se i nostri nonni commentavano con un’alzata di spalle i risultati degli analisi che il dottore mostrava,  indicanti un sangue troppo grasso,magari addentando una salsiccia, noi stiamo attenti agli spostamenti dei decimali di ogni nostro valore  e ci adeguiamo subito alla moda salutistica corrente, in questo caso quella de””lo struzzo è bello”. Cominciata dapprima in sordina, la diffusione dello struzzo ha avuto un’impennata nel corso degli ultimi anni, con allevamenti diffusi in tutta Italia.  E noi, che sorridevamo leggendo i fumetti nei quali l’eroe del momento faceva una robusta colazione cucinandosi un uovo di struzzo, ci troviamo a dover saltare il fossato e…mangiarsi direttamente la madre dello stesso uovo. La domanda, a questo punto, sorge spontanea: che sapore ha questa magrissima e tenerissima carne? Quasi dolciastra, è buona cotta alla griglia o arrosto. Regge bene anche le altre cotture ma, in caso di umido o brasato, data la lunga permanenza sul fuoco per lasciarla tenera saremmo costretti ad arricchirla di lardo ed altri grassi, e diventerebbero inutili, allora, i benefici per i quali è diventata famosa. Ricordatevi che lo struzzo appartiene alla famiglia delle carni rosse:attenzione alle truffe, quindi, di chi cerca di barattare per struzzo del volgare (si fa per dire) tacchino. Ora poi che questo simpatico animale è arrivato ad essere protagonista di sagre non c’e’ che da sperare che eviti un finale nazional-popolare, cosi’ come è capitato anni fa all’innocente rughetta!

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4 Commenti

  1. professore me lo immagggino (con tre g…rafforza il concetto) la sera a casa rinchiuso nel suo angolo cottura a parlare con il suo gatto di animelle struzzo fegatelli rognone…e gli altri rinchiusi in un’altra stanza…i figli a vedere un posto al sole con un panino hamburger e patatine la moglie disperata al bagno a piangere sognando una semplice carbonara con un filetto ai ferri ed insalatina povera donna la faccia contenta la sento gridare…non ce la fa più!!!!!

  2. io invece lo struzzo lo mangiai qualcosa come 15 anni fa, per la prima volta: organizzammo una spedizione ‘commerciale’ ed io imposi sosta tattica presso un famoso (all’epoca) ristorante molisano, Ribo: ricordo con commozione il misto di carni alla brace tra cui la bistecchina di struzzo, buona, veramente buona ….

  3. sei invidioso del bigazzi…lui ha vicino a se la clerici!!! …non credere i tuoi figli per rimorchiare vanno anche al MC Donald e diranno di te…. mio padre ama i fegatelli!!!! :))))) e quando te la presentano la fidanzata-to!!!!