Ingredienti per 6 persone: 900 g di budellina di maiale già scottate, 4 spicchi di aglio, un mazzetto abbondante di prezzemolo, 2 dl di olio di oliva, 1 peperoncino, 600 g di pomodori pelati

Tritare finemente l’aglio e metterlo a rosolare in una teglia piutosto capiente con l’olio, il sale e il peperoncino. Appena l’aglio inizia ad imbiondire, aggiungere i pomodori pelati e passati, farli insaporire molto bene, quindi unire le budelline. Portare a cottura a fuoco dolce, quindi servire cosparse di prezzemolo tritato finemente.

Il nome deriva dal metodo di cottura utilizzato per l’agnello in umido, per questo è facile incontrare numerose varianti. C’è chi preferisce mettere le budellina direttamente nel fondo, bagnandole poi con il vino rosso e chi sceglie di rosolarle in un battuto di tutti gli odori.

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10 Commenti

  1. Grazie per la ricetta..visto che ieri mi sono mangiata un panino con il lampredotto con tanto di salsa piccante..insomma diciamo che non mi sconvolgo più di tanto 😀

  2. mamminasanta ma dopo che mangi sta roba ti chiudi in casa fermo immobile ad aspettare che l’incubo digestione-frattaglie sotto 40 gradi termini??
    ma tipo un bel pomodoro olio evo sale basilico fresco, proprio NO???
    è una malattia la tua!
    Per natale spero che ti sia disintossicato 🙂
    chia

  3. @chia
    leggi Requiem di Tabucchi e capirai l’estasi mistica di mangiare uno stufato speziato durante la calura estiva. Frattaglie cotte con pomodoro, vino e spezie..quasi come la salama da sugo ferrarese in pieno agosto!

  4. Gentile Signor Romanelli,
    la seguo attraverso il programma de La 7 Chef per un Giorno e, pur non condividendo sempre gusti e commenti degli esperti, trovo divertenti sia il programma sia i gastronomi/chef invitati. Attraverso il programma, appunto, per caso sono giunto sino al suo blog. Mi piace la cucina e il buon vino e, da napoletano più “carnivoro” che “pescivoro” amo Firenze e cucina fiorentina (comprendendo l’importanza del…quinto quarto nella cultura culinaria fiorentina/toscana come in quella romana) tuttavia trovo forse un pò eccessiva la sua passione e propaganda per ricette a base di interiora/frattaglie etc. Naturalmente il suo blog chiaramente indica una preferenza di principio per la materia però, se ogni tanto proponesse ricette anche per persone che non amano interiora/frattaglie etc., credo che l’insieme non ne risentirebbe.
    cordialmente
    Gualtiero Guadagno

  5. @gualtiero
    Grazie dei complimenti ma proporre al sotoscritto di proporre le frattaglie sì, ma con parsimonia, è come dire ad un play boy frequenta le donne ma solo per parlare:-)))A parte gli scherzi, ogni tanto una ricetta per l’estate mi sfugge, addiritura senza un pezzetto di trippa o di fegato, ma credo che ci siano un sacco di blogger bravissimi a postare ricette belle anche a vedersi. Io non metto foto e parlo di interiora..entro nell’anima delle cose!

  6. Caro Leonardo,
    per restare alla tua metafora, mai mi permetterei di dire ad un play boy di limitarsi a parlar con le donne senza approfondire l’amicizia (benchè mi sembra di ricordare che l’Avv. Agnelli, che certo nel campo aveva esperienza, dicesse che gli uomini sono solo di 2 categorie: quelli che parlano di donne e quelli che parlano con le donne)però potrei suggerire di non limitarsi solo alle rosse (certo assai temperamentose e piene di verve) ma di provare anche le bionde, le brune e le castane….senza bisogno di postare ricette belle a vedersi ma limitandosi, sempre, a quelle soprattutto buone a mangiarsi….
    cordialmente
    gualtiero guadagno