Ingredienti per 6 persone: 900 g di budellina di maiale già scottate, 4 spicchi di aglio, un mazzetto abbondante di prezzemolo, 2 dl di olio di oliva, 1 peperoncino, 600 g di pomodori pelati
Tritare finemente l’aglio e metterlo a rosolare in una teglia piutosto capiente con l’olio, il sale e il peperoncino. Appena l’aglio inizia ad imbiondire, aggiungere i pomodori pelati e passati, farli insaporire molto bene, quindi unire le budelline. Portare a cottura a fuoco dolce, quindi servire cosparse di prezzemolo tritato finemente.
Il nome deriva dal metodo di cottura utilizzato per l’agnello in umido, per questo è facile incontrare numerose varianti. C’è chi preferisce mettere le budellina direttamente nel fondo, bagnandole poi con il vino rosso e chi sceglie di rosolarle in un battuto di tutti gli odori.








10 Commenti
Grazie per la ricetta..visto che ieri mi sono mangiata un panino con il lampredotto con tanto di salsa piccante..insomma diciamo che non mi sconvolgo più di tanto 😀
ciao leo..
mi dici dove le posso trovare le budellina ?
ciao
arturo
Chia per Natale il nostro LEO pubblicherà un nuovo libro: come riuscire a NON mangiare le frattaglie x 365 giorni vero?
E il prossimo inverno un bel gaspacho ghiacciato
mamminasanta ma dopo che mangi sta roba ti chiudi in casa fermo immobile ad aspettare che l’incubo digestione-frattaglie sotto 40 gradi termini??
ma tipo un bel pomodoro olio evo sale basilico fresco, proprio NO???
è una malattia la tua!
Per natale spero che ti sia disintossicato 🙂
chia
@chia
leggi Requiem di Tabucchi e capirai l’estasi mistica di mangiare uno stufato speziato durante la calura estiva. Frattaglie cotte con pomodoro, vino e spezie..quasi come la salama da sugo ferrarese in pieno agosto!
Gentile Signor Romanelli,
la seguo attraverso il programma de La 7 Chef per un Giorno e, pur non condividendo sempre gusti e commenti degli esperti, trovo divertenti sia il programma sia i gastronomi/chef invitati. Attraverso il programma, appunto, per caso sono giunto sino al suo blog. Mi piace la cucina e il buon vino e, da napoletano più “carnivoro” che “pescivoro” amo Firenze e cucina fiorentina (comprendendo l’importanza del…quinto quarto nella cultura culinaria fiorentina/toscana come in quella romana) tuttavia trovo forse un pò eccessiva la sua passione e propaganda per ricette a base di interiora/frattaglie etc. Naturalmente il suo blog chiaramente indica una preferenza di principio per la materia però, se ogni tanto proponesse ricette anche per persone che non amano interiora/frattaglie etc., credo che l’insieme non ne risentirebbe.
cordialmente
Gualtiero Guadagno
O_O
@gualtiero
Grazie dei complimenti ma proporre al sotoscritto di proporre le frattaglie sì, ma con parsimonia, è come dire ad un play boy frequenta le donne ma solo per parlare:-)))A parte gli scherzi, ogni tanto una ricetta per l’estate mi sfugge, addiritura senza un pezzetto di trippa o di fegato, ma credo che ci siano un sacco di blogger bravissimi a postare ricette belle anche a vedersi. Io non metto foto e parlo di interiora..entro nell’anima delle cose!
Caro Leonardo,
per restare alla tua metafora, mai mi permetterei di dire ad un play boy di limitarsi a parlar con le donne senza approfondire l’amicizia (benchè mi sembra di ricordare che l’Avv. Agnelli, che certo nel campo aveva esperienza, dicesse che gli uomini sono solo di 2 categorie: quelli che parlano di donne e quelli che parlano con le donne)però potrei suggerire di non limitarsi solo alle rosse (certo assai temperamentose e piene di verve) ma di provare anche le bionde, le brune e le castane….senza bisogno di postare ricette belle a vedersi ma limitandosi, sempre, a quelle soprattutto buone a mangiarsi….
cordialmente
gualtiero guadagno