Dal 25 al 27 luglio 2025 si è svolta la 22° edizione dell’ evento enoico ” Nelle Terre del Grechetto“ , come di consueto a Civitella d’Agliano (Vt). Un incantevole e antico borgo collocato su un colle, immerso in un paesaggio di straordinaria bellezza, caratterizzato dai calanchi che assume un aspetto lunare. La kermesse è stata organizzata dal giornalista enogastronomico Carlo Zucchetti con il patrocinio del comune e della Pro Loco di Civitella d’Agliano.


Sono tornato molto volentieri in questo lembo di Tuscia, un motivo plausibile per approfondire la conoscenza di questa varietà e dei vini ottenuti in purezza. Nella piazza del Borgo sono stati allestiti tavoli per le cene ed alcuni stands di degustazione sia per i visitatori sia per la stampa. Ottimo inizio di serata da Sergio Mottura per un aperitivo con Spumante Metodo Classico Brut Nature e degustazione di alcuni vini di fronte al prestigioso palazzo rinascimentale “Tana dell’Istrice”, anch’esso posto al centro della piazza. Dopo cena, alcuni assaggi negli stands itineranti per le vie del grazioso borgo della Tuscia e di nuovo da Sergio Mottura per degustare altre annate di grechetto sia secco sia dolce, come Muffo

Il 26 luglio a partire dalle ore 9:30,  una degustazione di 59 etichette rigorosamente alla cieca con servizio sommelier e  di varie annate, prevalentemente 2024 e 2023, provenienti da Lazio, Umbria ed Emilia Romagna, dedicate a stampa e produttori, avvenuta all’interno di una sala adiacente alla suggestiva Torre dei Monaldeschi. Il grechetto è un vitigno davvero singolare, un vero rompicapo per i produttori, non facile né da coltivare né da vinificare. Ricco di polifenoli, tuttavia, un’ uva neutra, povera di aromi: una varietà che si presta bene ad essere ottenuta anche nella tipologia dolce. Un vino bianco dotato di una buona capacità d’invecchiamento.

Grazie a Sergio Mottura, patron dell’ omonima azienda, questo vitigno è stato maggiormente diffuso e coltivato. Un antesignano del grechetto,  tra i primi a credere nella potenzialità del vitigno, valorizzandolo con risultati davvero molto positivi  e i suoi vini, come La Torre a Civitella e Poggio della Costa ne sono una testimonianza. Nei suoi vini si denota uno stile borgognone a partire dalla bottiglia per arrivare al sorso.

I vini in degustazione erano di elevata qualità, ecco alcuni assaggi che mi hanno maggiormente colpito.

Grechetto Igp Lazio 109 2024 Tenuta La Pazzaglia – Giallo paglierino,  emana sentori di fiori di camomilla, pesca gialla, pera,  agrumi e nocciola,  il sorso è fresco,  verticale,  saporito e duraturo.

Grechetto Igt Lazio 2024 Brugnoli – Con sentori di fiori di campo, melone, pera,  agrumi e erbe aromatiche, il gusto è fresco, fine e persistente.

Grechetto Igp Lazio San Silvestro 2024 Podere Grecchi – Emergono sentori di nocciola, frutta esotica ed erbe aromatiche, al palato è fresco, leggiadro,  sapido e lungo.

Grechetto Igp Lazio 2024 Donato Giangirolami – Rimanda sentori di biancospino, pera, ananas e pompelmo,  il sorso è pieno, appagante e durevole.

Montefalco Doc Grechetto 2024 Antonelli San Marco – Si percepiscono sentori di mandorla,  agrumi, susina e melone, scivola fresco e saporito in bocca, equilibrato e armonioso.

Grechetto Igt Lazio Amalasunta 2023 Edoardo Pagani – Rivela sentori di fiori bianchi, frutta esotica e nuances agrumate,  il gusto è avvolgente,  coerente e persistente.

Grechetto Igt Umbria Vardano 2023 Cantine Neri – Libera note di fiori d’acacia, mela, pera e arancia,  rinfrescante, saporito e buona piacevolezza di beva.

Grechetto di Civitella d’Agliano Igt Poggio della Costa 2023 Sergio Mottura – Dipana eleganti sentori di fiori d’acacia, pesca, pera e agrumi,  ingresso in bocca vellutato con finale saporito e decisamente persistente.

Tuscia Dop Grechetto Incanthus 2023 Trebotti – Con sentori di fiori di camomilla, zafferano,  cedro e miele,  gusto avvolgente,  fine e coerente.

Tuscia Dop Agylls 2023 Paolo e Noemia d’ Amico – I sentori  sono quelli di pesca matura, frutta esotica  e miele d’acacia,  avvolge il palato e permane a lungo.

Colli Bolognesi Pignoletto Superiore Docg Malago’ 2023 Terre Rosse Vallania – Arrivano al naso sentori di fiori bianchi e frutta esotica e nuances speziate,  avvolgente e al contempo vibrante,  coerente e persistente.

Grechetto Igp Lazio Tere di Diaba 2022 Villa Puri – Raffinati sentori di frutta matura come, ananas, pera e agrumi canditi, fine, leggiadro, rotondo e saporito.

Grechetto di Civitella d’Agliano Igt La Torre a Civitella 2022 Sergio Mottura –   Composito,  emana note di frutta gialla come pesca, albicocca e pera, poi vaniglia e note tostate,  al gusto è coerente,  pieno, leggiadro e persistente.

Grechetto Igt Umbria Arena 2022 Tenuta di Morciano – Sviluppa note di zagara, mango,  ananas e mandorla,  in bocca è armonioso,  saporito e lungo.

Grechetto Igp Lazio Poggio Triale 2021 Tenuta La Pazzaglia – Paglierino dai riflessi dorati,  sprigiona eleganti sentori di frutta esotica matura, zafferano e scorza d’arancia, al gusto è pieno  avvolgente, equilibrato e decisamente persistente.

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