“Mission Impossible” in confronto è un gioco da ragazzi, penserà qualcuno. Per altri il problema è irrisolvibile e la questione irricevibile: tutto ciò che può riguardare la “remise en forme” viene rimandato a dopo le feste, troppo duro il tour de force iniziato generalmente l’8 dicembre, che prosegue fino all’Epifania senza soluzione di continuità. Che fare, dunque? Primo, non credere a chi vi dice di mangiare l’ananas a fine pranzo che brucia i grassi: quelli che vi siete messi in corpo con le abbondanti libagioni il frutto tropicale ve li lascia tutti, non pensa certo ad eliminarli. Proviamo così a fare un piccolo decalogo per guidare in questa avventura nuova e per questo divertente.
1) PANETTONI E PANDORI SOLO A COLAZIONE Abbiamo più tempo per bruciare le calorie e si eviteranno quelli ricolmi di creme particolari
2) FRUTTA SECCA AL BANDO La manciate di arachidi mangiata per sifzio prima o dopo i pasti è di una grassezza letale
3) BISCOTTERIA ASSORTITA LONTANO DAI PASTI Non indurre in tentazione i commensali con i bicottini, che si mangiano più per abitudine che per fame a fine cena
4) TISANE INVECE DI DISTILLATI A fine pasto, non far indugiare con la bottiglia di distillato in mano proporre subito tisane rilassanti
5) BRODO PER INIZIARE Un po’ di liquido caldo nello stomaco acquieta il senso di fame eccessivo
6) VERDURE GRIGLIATE INVERNALI Scoprire come contorno il piacere di finocchi, carciofi e carote grigliati
7) CAPPONE A GO GO Una volta bollito, perde i grassi nel brodo e ve lo potete mangiare a più riprese, evitando ovviamente di accompagnarlo con maionese e e affini
8) BERE SOLO GRANDI VINI Costano, sono buoni e così vengono cellentinati, evitando le quantità eccessive
9) DIGIUNO SERALE Fissate con amici per teatro e cinema e declinate le eventuali pizze dopo spettacolo, proponendo un sano tè al bergamotto
10) IL PIACERE DELLA FRUTTA INVERNALE Scoprire il gusto della mela dall’antipasto al dolce

Se poi preferite peccare senza limiti, fate pure!

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