Ora, quando uno è a dieta come il sottoscritto, leggere una notizia come questa non fa certo piacere: muore il creatore di una dieta che fece faville negli anni Ottanta, che ho sempre accuratamente evitato, visto che predicava la non unione tra glucidi e lipidi o glucidi e proteine. In pratica, impossibile mangiare piatti come pappardelle alla lepre, lasagne alla bolognese e via dicendo. Ho la stessa sensazione dell’amante del jogging quando lesse che l'”inventore” era morto correndo(anche se poi si chiarì che se l’era cercata, andando a correre dopo un lungo viaggio in macchina, sotto un sole cocente, ecc. ecc.). Mi sembra facile arguire che gli eccessi, gli sbilanciamenti non devono certo mai fare troppo bene: infatti credo sia opportuno che, invece di chiamarla dieta, la mia, la nomini come”periodo depurativo”, dove mi tolgo alcol(che male non fa), olio e burro( e tanto qualche grasso nascosto lo becco sempre), dolciumi(che comunque non mangio quasi mai), dedicandomi a frutta, verdura, carne e pesce, in lieta allegria. Che non diventi poi una fissazione, basta arrivare a inizio settembre per ricominciare..con equilibrio magari!!

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