Il binomio arte e vino ricorre in tanti aspetti: da un lato l’artista che spesso risulta un grande estimatore del nettare di Bacco; anzi, nel passato non mancano esempi di chi ha avuto legami pericolosi con la bottiglia, magari riempita di alcol più robusto, come nel caso di Modigliani con l’assenzio. Però spesso l’uva e il vino sono rappresentati nei quadri di molti pittori, gli stessi scultori amano tale soggetto. Il caso contrario, cioè il produttore di vino appassionato di pittura non è poi così frequente, soprattutto quando si tratta di arte contemporanea. In Toscana ci sono le dovute eccezioni, costituite dal Castello di Ama e da Montellori, azienda che si trova a Fucecchio, in un estremo lembo della provincia fiorentina, cittadina famosa per aver dato i natali ad Indro Montanelli. Da queste parti opera Alessandro Nieri, che prosegue la tradizione di famiglia nella produzione di vino; oltre a questo, è un grande appassionato di arte contemporanea ed è un piacere visitare l’azienda dove si riesce a coniugare la storicità del luogo ad elementi moderni. I vini sono molti, legati al territorio di origine, che insiste molto sul comune di Cerreto Guidi, un terroir che dona naturalmente vini eleganti e morbidi. Da segnalare il Salamartano, uvaggio bordolese, e la particolarità del Montellori Brut, spumante a base chardonnay, particolarmente fine ed elegante

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un commento