Il problema principale nel consumare le verdure è dato dalla pulitura e dal taglio. Spesso rinunciamo a mangiare o cucinare prodotti come cavolo, carciofi, ecc. solo perchè ci fa fatica stare a pulire, lavare più volte, tagliare. La grande industria ha già capito il problema, basta vedere il successo delle insalate già pronte a 18 euro al chilo. La modesta proposta è la seguente: nei mercati, durante la preparazione del banco, perchè non si mettono i verdurai a portare avanti tale operazioni? Fino a che si tratta di sgranare piselli e fagioli, ancora si trovano persone, ma un addetto a pulire i finocchi? O tagliare carote? O mettiamo l’idea di chi ha voglia di cucinare subito e può sopportare anche la pulitura dei carciofi? Diciamo allora che al sabato, qundo le persone vanno a fare la spesa e spesso cucinano subito dopo, un bel tagliatore di verdure, in un angolo del mercato, ci starebbe poi così male?

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11 Commenti

  1. Io mi propongo per una delle seguenti mansioni: 1) Spellalupini – 2) sgranamarrocche – 3) sciacquapatane – 4) scucchiafinucchie. Per chi fosse interessato e’ pregato di lasciare un mezzaggio. Prezzi modici

  2. l’idea non è male, vediamo che anche da mia mamma che produce e vende direttamente al consumatore, le verdure se son ben pulite e quasi pronte da portare in tavola vengono acquistate più volentieri….poi mi vien da rabbrividire: ma dico io che è cacca? non ho parole la mia generazione è un blocco totale di inerti scansafatiche!!!!
    Martina

  3. dal mio verduraio di fiducia sotto casa ci sono alcune verdure già pronte (mix per minestrone, fagiolini) però preferisco sempre fare da me!
    e devo ringraziare la mia mamma, che a forza di chiamarmi per farsi aiutare a pulire la verdura, mi ha insegnato a farlo!
    pensare che le persone rinuncino a mangiare una frittata con i carciofi o una pasta alle cime di rape o una padellata di verze e salsiccia e preferiscano l’insalata plasticosa mi fa solo dire:
    “poveri loro!non sanno prorio cosa si perdono!”
    Claudia

  4. Per le insalate in busta…io le detesto: ho provato a prenderle un paio di volte…ma mi sembra di mangiare cartone.
    Per le verdure da pulire…non so, sarò strana… ma a me piace molto! Direi che la metà del gusto di cucinarle sta nel pulirle! 😉
    Grazia

  5. ottima idea il problema e che non trovi nessuno disposto a fare ciò.Pensa che a Palermo i fruttivendoli non ti puliscono nemmeno i fichi d’India, il che mi sembrerebbe il minimo visto le problematiche che comporta farlo in casa, per cui o ti spini le mani oppure compri queli confezionati che costano il doppio e che li trovi nella grande distribuzione con una freschezza relativa.

  6. ohi..lo dici a una che adora sgranare fagioli e piselli davanti ad una bella telenovela e fa tutte le sante domeniche il pane in casa!
    non è che poi questo “tagliatore” al mercato mi fa alzare i prezzi delle verdure..:-D altrimenti non vale eh!

  7. Confesso: sono una consumatrice d’insalata in busta pentita.
    Prima compravo solo quelle perchè mi piacciono le insalate miste e così le trovavo già pronte da usare.
    Poi ho visto una puntata de “le iene” con un servizio dedicato appunto alle famose insalate, alla povertà di valori nutrizionali ed alla scarsa igiene.
    Così mi sono armata di centrifuga per asciugare l’insalata e adesso le taglio, le pulisco e le conservo in frigo già pronte.
    E’ tutto più buono… ed anche meno caro!

  8. Ragazzi…non sognare. In questo paese (e lo dico da “italiano” e non da straniero), ogni singola mossa professionale deve avere il benestare della pubblica amministrazione. Chiedete alle ASL, all’Annona e Mercati, ai NAS e al vostro commercialista di fiducia se una cosa del genere sia attuabile. Poi ne riparliamo…