Dopo il viaggio stancante e il pomeriggio passato tra una scrittura del blog, una doccia ristorativa e una semi pennichella, a cena ritrovo un mio ex alunno, Massimiliano Guerri, che viev a Miami da 17 anni. E’ lui che ci porta delle izze delle focacce da mangiare per cena, ed è sempre con lui che capisco qualcosa di più di questa città, di questo stile di vita che non si può definire americano, considerata la vastità del continente, ma certo è diverso da noi. Max ha lavorato in molti ristoranti della città, mi racconta di come il successo qui dipenda da una serie di fattori, legati soprattutto alle mode e ai PR, rispetto alla qualità del cibo, Qui se il locale si riempie dipende dalle strade: se una volta era Ocean Drive quella più gettonata, adesso ce ne sono altre come Lincoln Road a fare il pieno. La vita notturna è lunga, tutte le sera capita qualcosa, soprattutto nei Club, sorta di privè degli alberghi, dove entrare è un lusso. C’è bisogno di tessera, oppure essere amico de PR, che ti mette in lista..argomenti marziani per il sottoscritto! Da poco è stato aperto un altro ristorante toscano, “I Bischeri” da un pool di imprenditori del Valdarno aretino, ma qui emergere è cosa dura.  Sicuramente, sapendo che uno dei piatti che va per la maggiore è il filetto di manzo scottato, con sopra mezza aragosta, accompagnato da fettuccine con panna e pollo(sic!), in questi tre giorni sarà importante fa cambiare idea a chi viene alla manifestazione “Wine and fashion Florence”! Italiani ce ne sono tanti, anche VIP che non vogliono troppa pubblicità, tipo calciatori, veline….mi informerò!

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