E’ domenica mattina, di un mese che dovrebbe essere l’antipasto del mare estivo. Piove, invece, sui nostri volti silvani (oops, mi è partita la citazione!), la giornata inizia lenta, uggiosa. Se non dovete fare i finti moralisti, i perbenisti, le persone dabbene, confessate senza pudori come avreste passato la mattinata:-)). E’ il pensiero che è passato nella testa di tutti, magari per qualcuno inconfessabile, ma ha fatto capolino. Vi prende quel senso strano di debosciamento, misto a languidezza, una voglia imperiosa di dolcezza e struggimento, avreste indubbiamente voglia di consistenze morbide miste a momenti frenetici, che diano una sferzata notevole al vostro corpo. E’ un crescendo notevole, che trova nell’esaltazione dei sensi il punto massimo del piacere:chi avrebbe mai detto che una colazione a caffè e croissant avrebbe potuto sortire tanti effetti?

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2 Commenti

  1. oggi co sto tempo inutile che ci sta l’unica cosa che ho avuto vogliadi fare e’ stato….niente! In compenso mi sono riposato…e tanto! Ci voleva!