E’ iniziato il trasferimento delle bancarelle del mercato di San Lorenzo: proprio domani si celebra la festa della più antica chiesa fiorentina e, per la prima volta dopo lunghi anni, la facciata sarà comletamente libera. La sera sarà anche occasione di libagioni, con la distribuzione di lasagne (si lasagne ad agosto e a Firenze, non chiedetemi perchè!) e cocomero per chi interverrà. Si tratta di un evento popolare, ma che oggi assume un significato diverso, da quando la giunta guidata da Matteo Renzi ha deciso di operare una profonda trasformazione del territorio, restituendo alla zona il decoro ed il lustro che merita. Accade in ogni città del mondo che, anche in pieno centro, ci siano quartieri che poco a poco inizino a perdere di identità ed hanno bisogno di una sorta di ripartenza per non smarrirsi definitivamente. San Lorenzo è stato per anni il quartiere popolare, testimoniato ancora oggi dalle trattorie tipiche, non solo acchiappaturisti, dalle botteghe che hanno resistito, e dal Mercato coperto, che diventa il fulcro dal quale ripartire. Ne parlavo oramai sei anni fa nel blog ed oggi siamo a capire cosa posa cambiare: la parte superiore del mercato è oggetto di un progetto che vede capofila Umberto Montano. L’idea è quella di far arrvare sopra artigiani di qualità del settore agroalimentare, ognuno con la sua bamcarella di vendita. Questo permetterebbe di evitare di dove osservare la vendità di alimenti ai limiti della decenza, come la pasta a forma di fallo ed altre amenità. Riuscire ad aprire alla ristorazione permetterebbe di allungare gli orari e tener vivo il quartiere in maniera ordinata anche la sera,oggi territorio di nessuno, soprattutto in inverno. Rimangono da salvaguardare le vere tipicità, quei locali che negli anni non si sono mai arresi come La Casa del Vino e Zanobini per i vini, le trattorie Mario, Sergio, Palle d’Oro e più recentemente Pepò e SoloToscano, Nerbone dentro il mercato. Una domanda è opportuno farla, da goloso militante: nello spostamento dei banchi è compresa anche la Beatrice, trippaia di Lupen e Margo, all’angolo con via Sant’Antonino? Urge trovare soluzione adeguata alla bisogna!
Credits kidslink.bo.cnr.it

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