Può, il melone, affrancarsi dalla costrizione che lo vede legato solamente al prosciutto? Ed anche al classico legame con il Porto, in un cocktail da inizio pasto riccamente alcolico? Vediamo alcuni esempi

Partendo dall’idea che il melone deve essere dolce, succoso e saporito, escludiamo quei prodotti insapori che non hanno davvero ragione di essere mangiati e quindi è inutile aggiustarli. L’abbinamento deve essere adeguato al suo grado di piacevolezza elegante e succosa, lasciando ovviamente libere le persone di mangiarlo da solo in qualunque momento della giornata partendo dalla colazione. Già al naturale può essere curioso comunque cospargerlo di sale e pepe, come fosse prodotto da insalata e il condimento con oli EVO leggero ha il suo perché. Se invece lo si vuole addirittura cucinare ecco qualche proposta

GRIGLIATO

E’ perfetto quando non troppo maturo, tagliato relativamente altro, appena unto e con la parte della griglia che lo caratterizzi sia alla vista che nei profumi. Ottimo come base di un caprino al forno

FRITTO

Passato in una pastella di farina ed acqua ha il suo perché anche in un frito misto di verdure, altrimenti impanatura classica di farina, uovo e pangrattato misto a nocciole tritate

IN UMIDO

Preparatevi un misto di ortaggi al curry o anche pollo con cipolle e aglio, aggiungetelo sul finale, dona succosità e freschezza e ben si combina alla speziatura decisa

PUREA

Quando è leggermente indietro e consistente, la purea diventa elemento da insaporire con erbe aromatiche ed anche agrumi, quindi si abbina perfettamente a piatti di maiale

SALTATO

Fettine sottili, con cipolla brasata, contorno godibilissimo

 

CREDITS FOTO

<a href=’https://it.freepik.com/foto/cibo’>Cibo foto creata da jcomp – it.freepik.com</a>

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