L’1 e 2 marzo 2026 al Granaio Lorenese in Località Spergolaia ad Alberese si è svolta la settima edizione di MareMMMa. Un evento organizzato dai tre Consorzi di Tutela con le denominazioni: Maremma Toscana, Montecucco e Morellino di Scansano. Oltre 582 etichette in degustazione con ogni tipologia di vino; rossi, rosati e bianchi con 113 cantine presenti. La prima giornata dell’evento era rivolta agli appassionati, mentre, la seconda agli operatori del settore professionale. Alcune nozioni sulle tre denominazioni, anticipano alcuni assaggi.

La Doc Montecucco nasce nel 1998 in uno straordinario territorio che si incunea tra Montalcino a nord, vicino al fiume Orcia, e Scansano a sud, vicino al mare. Varie sono le tipologie prodotte all’interno della denominazione; per i vini rossi, il vitigno principe è il sangiovese e per i bianchi il vermentino.Tuttavia vengono coltivati altri vitigni, sia autoctoni sia internazionali. I vini Montecucco sono prodotti nei comuni di: Cinigiano, Campagnatico, Arcidosso, Castel del Piano, Seggiano, Civitella Paganico e Roccalbegna. L’enclave si trova alle falde del Monte Amiata, nel versante grossetano ed in quello della Maremma. La vite si coltiva sin dagli Etruschi ed è stata meta di interessamento da parte di importanti famiglie, come i Medici e gli Aldobrandeschi. I terreni sono vocati per la produzione di vino e le escursioni termiche tra le ore diurne e notturne sono notevoli e contribuiscono ad un quadro aromatico ideale. Al Sangiovese Riserva è stata, nel 2011, attribuita la meritata Docg. Il Presidente del Consorzio Tutela Vini Montecucco è Giovan Battista Basile.

L’ areale del Morellino di Scansano è incastonato tra il Monte Amiata e la costa Tirrenica. Il nome si ipotizza che derivi dai cavalli neri detti morelli che trainavano le carrozze di alcune famiglie che da Grosseto arrivavano a Scansano per acquistare il già noto vino rosso della zona. Il microclima è ideale per la coltivazione della vite, il suolo è ricco di minerali, calcare e argilla, con galestro e alberese. Questo vino è per disciplinare ottenuto con un minimo di 85% di sangiovese, tuttavia, possono essere utilizzati nella misura massima del 15%: alicante, ciliegiolo, colorino, malvasia nera, canaiolo, montepulciano, merlot, syrah, cabernet franc e cabernet sauvignon. Molti produttori optano per il sangiovese in purezza. Nelle migliori annate viene prodotto anche in versione Riserva, a breve arriverà la menzione Superiore. Viene prodotto, oltre a Scansano, sono parte dei comuni di Campagnatico, Grosseto, Magliano in Toscana, Manciano, Roccalbegna e Semproniano. La Doc è nata nel 1978 e dal 2007 è Docg. Il Morellino di Scansano ha vissuto un periodo di grande successo alla fine dello scorso millennio. Molti produttori di vino già noti in altri areali, hanno investito e dato vita ad aziende all’interno della denominazione. L’attuale Presidente del Consorzio del Morellino di Scansano è Bernardo Guicciardini Calamai.

La Doc Maremma Toscana nasce nel 2011 ed Il Consorzio Tutela Vini della Maremma nel 2014 per promuovere e tutelare i vini dell’omonima Denominazione. Un vasto areale ricadente nella totale provincia di Grosseto, tra mare, natura e dolci colline. Le colline tratteggiano un paesaggio caratteristicamente toscano, estendendosi a nord ovest verso le Colline Metallifere e a nord est verso il Monte Amiata. A est del fiume Fiora e sulle propaggini dei Monti Volsini, nell’ enclave di Pitigliano e Sorano, si trovano gli altopiani e le colline caratterizzati da suoli vulcanici e da borghi arroccati sul tufo. Il Monte Argentario e l’Isola del Giglio offrono panorami unici, dove la viticoltura si sviluppa su terrazzamenti a picco sul mare. Le condizioni pedoclimatiche sono mutevoli e incidono molto nell’ampia offerta dei vini. Le varietà autoctone maggiormente coltivate sono: sangiovese, ciliegiolo, canaiolo, pugnitello, alicante, malvasia, trebbiano e vermentino e per gli internazionali, chardonnay, sauvignon blanc, viogner, merlot, cabernet sauvignon, petit verdot e syrah. Il Presidente del Consorzio è Francesco Mazzei, titolare della Tenuta Belguardo.

Tra i migliori assaggi proposti: 

Maremma Toscana Doc Vermentino 2023 Ines – Salustri – Vermentino 100%, giallo paglierino luminoso, emana sentori di pesca, fiori di camomilla, ananas e agrumi, sorso vibrante, coerente e persistente.

Maremma Toscana Doc Ciliegiolo 2025 – Belguardo Mazzei – Ciliegiolo 100%, rubino trasparente, sviluppa note di ciliegia, rosa, lampone e ribes, sorso fresco, armonioso e saporito.

Maremma Toscana Doc Ciliegiolo San Lorenzo 2021 – Sassotondo – Ciliegiolo 100%, rubino vivace, rivela sentori di ciliegia, ribes nero, chiodi di garofano e pepe, al gusto è coerente, pieno, suadente e duraturo.

Toscana Rosso Igt Ilatraia 2022 – Brancaia – Petit verdot 40%, cabernet s. 40% e cabernet f. 20%, rosso rubino profondo, sprigiona sentori di lampone, amarena, erbe aromatiche e polvere di cacao, al palato è vellutato, armonioso e gustoso.

Toscana Rosso Igt Pugnitello 2021 – Az. Roccapesta – Pugnitello 100%, rosso rubino impenetrabile, sprigionante ribes, prugna, china e nuances speziate, morbido, pieno ed appagante, un gran bel sorso.

Morellino di Scansano Docg 2022 – Celestina Fè – Sangiovese in purezza, rosso rubino vivace, emana sentori di ciliegia, mora, rosmarino, macchia mediterranea con sussulti balsamici, tannino nstoso, fresco e saporito, nonché lunghissimo.

Morellino di Scansano Forteto Docg 2022 – Le Rogaie – Sangiovese 100%, rosso rubino luminoso, una cascata di frutti di bosco e fiori di campo seguono una scia speziata, suadente, setoso e molto persistente.

Morellino di Scansano Riserva Docg Mandorlaia 2021 – Conte Guicciardini– Sangiovese e altri vitigni, rosso rubino con leggere sfumature granata, una miriade di frutta rossa, erbe aromatiche, tabacco e spezie dolci, tannino copioso ma ben levigato, vigoroso e persistente

Montecucco Sangiovese Riserva Ad Agio Docg 2020 – Basile – 100 % Sangiovese, rosso granato trasparente, violetta e peonia, amarena, bacche di ginepro, note mentolate e tostate, tannino setoso, lunghezza sapida ed interminabile.

Montecucco Sangiovese Riserva Docg 2019 – Campinuovi – Sangiovese 100%, rosso granato intenso, i sentori sono quelli di tabacco, rosa appassita, arancia sanguinella, cassis, cacao e cuoio, sorso rotondo, fine, generoso e duraturo.

Montecucco Sangiovese Riserva Docg 2019 Poggio Lombrone – Colle Massari- Sangiovese 100%,rubino scuro, spiccano notedi marasca, viola, prugna e spezie dolci, al palato è ricco, succoso, equilibrato, appagante e persistente.

Montecucco Rosso Riserva Doc Impostino 2020 – L’Impostino – 100% Sangiovese, rosso rubino intenso, leggere sfumature granata, mora, ribes, rabarbaro e sottobosco, ben si integrano con note boisé, attacco tannico poderoso, ma setoso, avvolgente, pieno e persistente.

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