Dario Cecchini è riuscito nell’impresa: dopo aver fatto centro con “Solo Ciccia”, il ristorante di Panzano dove si cena a prezzo fisso (30 euro) mangiando pietanze da un menu composito di piatti di carne, ha aperto ora il “Mac Dario”, la risposta italiana al fast food. Di Dario mi piace l’inventiva, la capacità di creare un gruppo di lavoro affabile e sorridente, la voglia di convivialità. Tavoli comuni, dove vi viene servito l’hamburger con patatine fritte e poi pomodoro, cipolla cruda e due salse: il “Ketchup del Chianti “, salsa di pomodoro ristretta e piccante e la sua mostarda dolce piccante. Comprensivo di acqua e vino siamo 10 euro. Altrimenti potete scegliere il “Menu dell’Accoglienza” nel quale vi viene servito il “Sushi del Chianti”, l’arista arrosto, il polpettone, il “Tonno del Chianti”, il prezzo sale a 20 euro. Se poi siete goduriosi della bistecca, esiste l’officina della suddetta, e per 60 euro ve la potete mangiare cucinata davanti a voi, con tanto di spiegazione da parte del mitico. Nei prezzi sono compresi sempre acqua, vino e liquori dell’Istituto Farmaceutico Militare. Insoma, Dario val bene una sosta!

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6 Commenti

  1. SCUSI Sig.Romanelli ma delMc Dario gia a Febbraio se ne parlava sul blog di A.F. Consumazione Obbligatoria e anche stavolta volevo precisare che il Sig.Cecchini stavolta arriva secondo anzi terzo visto che a Firenze il primo hamburger toscano è stato quello di Ringo al Ponte Vecchio,poi,se permettete,è arrivato il McNana!Lo servo a pranzo al Nanamuta in versione classica;versione Bombay,con il curry,e Guadalahara,con il Chili.!
    Ovviamente sono hamburger fatti da noi con il manzo che usiamo per le tagliate!
    Certamente io non sono Dario Cecchini ma di sicuro lui non è Lorenzo Guidi!
    Tu ci conosci e sai la differenza fra lui e me!
    Sicuro di una vostra più che paterna comprensione per la mia precisazione vi saluto e mi rimetto a sua disposizione!

  2. @ Sabino
    Non ti conosco ma già sento che ti voglio bene!
    (cit.”Italiano emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata!)

  3. Intervengo nella diatriba del primo Mac hamburger fiorentino….

    Quando nei primi anni 90 (che tempi quelli!) , inserimmo il “Mac Kikuya” nei nostri menu, per indicare l’area dedicata agli hamburger della carta (mitico quello “alla messicana” con fagioli e cumino, che ha poi deciso il destino della mia vita 🙂 , dopo qualche mese ricevemmo una lettera da uno studio legale della Mac Donald da Milano che ancora conservo, che ci intimava a non utilizzare il prefisso “MAC” ….perche creava confusione ai turisti…

    (solo qualche alcolizzato notturno avrebbe potuto scambiare il Kikuya con un Mac Donald ! ma tant’è…)

    Cambiai in fretta e furia i menu’ e tutto ando’ a posto.. ma al Cecchini che dovrebbero fare allora? 🙂

    Ciao Leo, ..ora non chiedermi come ho scovato questo tuo post perchè proprio non ne ho idea.. 😉
    Nicola