“Con le mani sbucci..le cipolle!” cantava Zucchero ed ecco che le parole diventarono immediatamente l’inno dei cuochi in cucina..già le mani! Quando ero in cucina da studentello di scuola alberghiera (si parla di trent’anni fa, gasp!!),mi facevano fare di tutto, come assaggiare pentoloni d’acqua per capire se c’era o meno il sale, spaccare i polli arrosto, guarnire i dolci. Oggi è diverso, i cuochi lavorano in maniera molto più ordinata e pulita, utilizzano le pinze,per assaggiare prendono cucchiaio e piattino ed evitano di immergere i ditoni nella salsa. Guardando un servizio televisivo, mi ha dato un po’ noia vedere il cuoco che maneggiava, quasi palpeggiava oserei dire,  tre ravioloni appena cotti sul piatto, disponendoli in ordine, per poi cospargerli di parmigiano e burro. Sono io che sto invecchiando o certe cose è bene non farle più davvero?

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8 Commenti

  1. le mani sono la ricchezza per un cuoco ed insostituibili…per l’igiene bene mettere i guanti appositi…non c’è attrezzo che possano sostituire la manualità…Lei è stato ed è cuoco lo dovrebbe sapere…
    voto a questo mio commento 6-

  2. – Tutto questo cibo manipolato è eccessivo! Leonardo: perché non dire qualcosa sui piatti barocchi e pieni di ‘ghiri gori’ che sono portati dinnanzi al cliente. Quanto manipolati sono? Ed è vero che non è possibile lavarsi le mani in continuazione…
    I guanti non sono una soluzione e se non sono cambiati spesso diventano una pessima idea!

  3. @romanelli
    …i guanti no? ne cambi quanto ne servono…io faccio cosi…che alternativa c’è? utilizzare il cibo a mani nude è deleterio per l’igiene e per la salute delle mani…malgrado io il guantino da chirurgo l’anno scorso mi ha provocato un allergia…. mi hanno spiegato che puo succedere visto che in cucina con le alte temperature si forma tra mano e guanto una umidita dovuta al delta T non salubre

  4. Che dire… Piatti sterili non ci sono e se ci sono sono peggio sicuramente per la salute! Non si deve osservare la pulizia in modo maniacale altrimenti il sistema immunitario se ne va in vacanza… E poi la poesia di toccare il cibo dove la mettete?

  5. @mattop
    in cucina la poesia centra poco..in cucina si parla di lavorazioni architetture e igiene.
    Nelle mani si accumulano germi batteri ferite per non dire altro… di certo con le mani si riesce a lavorare di piu le materie prime e di sicuro come gia detto sono piu adatte dei mezzi meccanici di supporto…pero vanno protette…io nelle grandi cucine imporrei anche la mascheina…avete mai lavorato in un isola dove lo chef parla e strilla con i cuochi… e viceversa…e vai con i sputacchietti nelle vivande
    pacatamente e con garbo saluto

  6. Ricordo ancora i famosi guanti dei cuochi a Calcutta…
    ma per favore!!!
    se vai a sciare te li consiglio, in cucina sono la parodia di Julius Henry.
    magari non grattarsi troppo le p…., può essere un buon consiglio 🙂
    Comanda: fritto di paranza, (guanto da pesce), segue: coniglio alla maremmanna (cambio! guanto da coniglio…) siamo in cucina, i guanti lasciamoli ai chirurghi!
    vobis bone!