Al diavolo il “politicamente corretto”, si era stufato delle ipocrisie e del perbenismo di facciata, aveva deciso di prendere in mano la sua vita per  fare sempre quello che voleva. Sapeva che avrebbe scioccato la sua combriccola di amici gaudienti, sempre attenti alle minuzie e ai particolari, a volersi distinguere dagli altri affermando anche il contrario di quello che la massa preferiva. Aspettò dunque il momento propizio, quando tutti erano radunati a parlare e discutere per alzarsi e parlare con voce stentorea. “Devo fare un annuncio” e la platea si zittì. “So  di andare controcorrente ma voglio affermare, davanti a tutti, una verità, per me inconfutabile: a me piace lungo e grosso!”. Momenti di panico, persone che si guardavano attonite, mormorii di disapprovazione e commenti assortiti ma lui proseguì: “Quando lo metto in bocca lo devo assaporare , leccare e sentirne fino in fondo il sapore, per riuscire a spremerne l’essenza. Con quelli piccoli e sottili questo non è possibile, inutile che voi affermiate il contrario!”All’improvviso in moti cominciarono ad applaudirlo, stupiti di tanto coraggio, e non furono pochi quelli che si congratularono pubblicamente: succede alle cene della confraternita dell’asparago..

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3 Commenti

  1. Confermo, é nato il nuovo Henry Miller, ma con più garbo, più delicatezza, più ironia e sottigliezza…
    Più fiorentino per dirlo con una parola 🙂