La zona è quella di Piazza Beccaria, subito dopo si trova il locale, sul viale Gramsci: una volta qui c’era un’officina meccanica, poi la trasformazione in ristorante, con un succedersi di gestioni che trovate elencate qui, quando ne parlavo quando era ancora Nonno Gigi. L’impatto è divertente, tanti oggetti “vintage” posti nelle scaffalature e alle pareti, dai poster relativi ai concerti dei Bauhaus a Firenze(per gli amanti del genere, una chicca!) alla moto, messa in quella che era la buca dove lavorava il meccanico impegnato in officina. Il bancone del bar è sulla sinistra, con sgabelli particolari, per chi vuole bere qualcosa o mangiare da solo; arredamento moderno, con sedie comode. Aperto solo a pranzo, la sera è IMG_4026possibile fare l’aperitivo: frequentato a pranzo da molti impiegati e professionisti dei numerosi uffici nelle vicinanze. Menu molto ristretto, dove si abbinano preparazioni standard, come carpaccio, insalata e pasta al pomodoro, a piatti del giorno che possono prevedere il Tonno del Chianti con fagioli, le tagliatelle al pesto di pistacchi, i bocconcini di pollo al riso Thai. Piccola scelta di dolci per finire, come pana cotta e pere tuffate nella salsa di cioccolato. Poca scelta di vino, proposto a voce, anche al bicchiere. Secondi a 8 euro, primi a 7, dolci a 4 euro. Servizio informale, cordiale ed efficiente.

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