La primavera porta a pensare al mare, alla spiaggia, al primo sole che induce a spogliarsi per dirigersi sulla sabbia salvo poi accorgersi che forse è ancora il caso di osservarlo da “dentro” magari in  posizione privilegiata IMG_9560per avere il bello della natura senza avere la scomodità. Il bagno dell’Orsa Maggiore, a Forte dei Marmi, nasce così, uno stabilimento fuori dagli schemi,  con la sala di accoglienza e poi quella del ristorante unite senza soluzione di continuità, lasciando spazio ad un panorama intrigante. Dopo anni di tranquilla gestione, l’incontro dei titolari, Caterina Filocamo ed Enrico Morteo, con Giancarlo Morelli, e la voglia di intraprendere un percorso diverso, in cucina ed in sala, con una proposta valida ma non angosciante, che superasse  il classico “Spaghetto alle vongole e fritto misto” senza per questo spaventare i clienti. Federico Veronesi è alla guida di una brigata di giovani entusiasti, che si sono trasferiti da varie parti d’Italia per ben operare in un ristorante che, strano ma vero, è aperto tutto l’anno:IMG_9573 mi piace l’idea che si possa paragonare questo posto ad una sorta di circo dove gli artisti sono uniti tutti dalla stessa tensione positiva. Il percorso gastronomico è stimolante, lascia ampio spazio alle verdure, quasi una sorta di proposta naturale, pensando di essere in luogo caldo ed assolato, ma certo non mancano le dovute eccezioni. Il forno a legna non è per la pizza , ma per alcune preparazioni, a partire dal pane. Partire con la carne si può, se è uno shabu shabu di fassona piemontese, insalata di patate alla senape e croccante di ravanello, poi lo stupore arriva con il risotto: all’ortica, mantecato in maniera evidente, con fiori eduli e confit di triglia, un IMG_9567omaggio alle origini lombarde di Morelli ma anche alla passione di Veronesi, trentino di nascita, per i  risotti . Lo spaghettone aglio, olio, peperoncino e bietole, battuto di gambero e polvere di pancetta di Cinta Senese è un trompe l’oeil ben riuscito, mentre tra i piatti vegetariani è da tentare il porro alla brace di legna, crema di taleggio e croccante all’olio. inusuale il pesce, il morone alla brace con barba dei frati scottata e maionese di carote e zenzero. Si chiude con piccola scelta di dolci con un gradevolissimo gelato allo yogurt di capra ed olio extra vergine caninese Bertarello , terra d’orzo e cedro candito. Carta dei vini costruita con attenzione, non un numero smodato di etichette però mai banali. Servizio ben congegnato, attento ed efficiente. 80 euro per tre portate escluso vini

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Un commento

  1. […] consulenze in Italia, tra la Sardegna e ultimamente la Versilia a Forte dei Marmi con il ristorante l’Orsa Maggiore, gestione di locali in Sardegna, puntate non troppo sporadiche in Perù: un globetrotter dalle idee […]