Il piccolo borgo di Ragusa Ibla, antico centro storico della città di Ragusa, è famoso in tutto il mondo per le oltre cinquanta chiese, i numerosi palazzi e per essere la massima espressione del barocco ibleo in Sicilia. Negli ultimi anni è diventata una delle più importanti attrazioni turistiche della Sicilia essendo anche stata insignita nel 2002 fra i siti barocchi Patrimonio UNESCO della Val di Noto. Una delle cose sicuramente da non perdere è vivere l’esperienza enogastronomica presso la Locanda Don Serafino.

Locanda Don Serafino Ragusa

Situato negli antichi bassi adiacenti la Chiesa dei Miracoli (anch’esso monumento Unesco) la sala del ristorante non è da meno in quanto a bellezza, sembra infatti scavata nella roccia grazie ad un perfetto restauro: l’atmosfera è elegante e raffinata.Alla redini della cucina della Locanda Don Serafino troviamo dal 2002 Vincenzo Candiano.

Siciliano DOC la sua cucina si nutre dei sapori e dei ricordi della tradizione isolana ed in particolare di quella Iblea. Una proposta, la sua, che coniuga la cultura del territorio, dei sapori e degli odori, che continua a fare ricerca, alternando piatti classici ad altri più innovativi, spesso con riferimenti isolani.
La proposta gastronomica, che sia di mare o di terra, parte dalla selezione di eccellenti materie prime, quasi esclusivamente del territorio con la loro freschezza, il loro sapore, che poi interpreta con abile maestria.
Questo anche perché la famiglia di Vincenzo era composta da agricoltori e a casa, fin da piccolo, ha sempre mangiato genuino, con prodotti freschi e piatti della tradizione locale che ora valorizza.
I piatti come lui stesso afferma sono “territoriali per gusto ma contemporanei per estetica e concettualità” e racchiudono il suo amore per la costa cui appartiene.
Tutto questo amore, dedizione tecnica e professionalità lo ha portato nel 2007, ad essere eletto anche come “Miglior Giovane Chef Emergente del Sud Italia”.
Il servizio in sala, coordinato dal restaurant manager Gabriele Meli, è di gran livello, contrassegnato da un’accoglienza impeccabile per rendere l’esperienza degli ospiti indimenticabile.
Altra esperienza emozionale, da vivere presso la Locanda, è la visita della cantina, insieme al sommelier Carmelo di Pasquale, riconosciuta per essere la più estesa in Sicilia per numero di etichette ospitate.

Da lì attinge Carmelo per creare ed aggiornare, di volta in volta, la ricca e interessante carta di vini, con oltre 2000 etichette scelte tra i più importanti produttori nazionali (anche interessanti novità del panorama biologico siciliano) e internazionale,accogliendo in primis grandi annate di Borgogna e tante altre di pari livello.

Passando ai piatti degustati durante la cena:

L’insolita insalata di mare

Interpretazione di questo piatto “sempre verde“ dove però lo chef ha dato una nuova veste, infatti un velo di gelatina ottenuto dall’infusione d’acqua di mare purificata, alga nori e wakame, avvolge al suo interno la spuma di polpo e patate, la polpa di ricci di mare, uova di salmone, vongole e cozze con la cui “acqua di cottura” viene scottato il gambero rosso, infine delle gocce di gel di prezzemolo. Per completare l’insalata di mare racchiusa dalla gelatina alle alghe, è condita con chicchi di finger lime, “roccia” friabile al nero di seppia e acqua blu ottenuta da acqua di mare purificata e fiori di pisello blu.

Girella di granchio Blu con zucchina, beurre blanc al vino Insolia e caviale

Girella composta da zucca, da polpa di granchio blu, cotta a vapore per preservare il sapore del crostaceo, accompagnato dalla salsa ricca e dai tratti acidi dati dal vino bianco Insolia prodotto dalle vigne in provincia di Ragusa, infine erba cipollina tagliata nel giardino della locanda e caviale Osietra per dare elegante tocco di sapidità

Arrosto tiepido di bovino alla pizzaiola
Ispirato dalla popolare ricetta casalinga della fettina di carne alla pizzaiola, ecco la versione dello chef: ha scelto il filetto di bovino adulto, che viene prima marinato in salamoia, scottato e poi, una volta ottenute sottili strisce di carne, finito in forno. Gel di pomodorini confit, capperi, gel di olive nere e spuma di mozzarella di bufala campana Igp affumicata danno al piatto tutte le note per riportarci alla gustosa e popolare ricetta di partenza. Infine, un cialda croccante con origano selvatico ed una foglia di basilico. Il piatto viene finito davanti al cliente bagnando la carne con olio caldo ed aromatizzato con aglio, capperi ed origano fresco.

Animelle e lingua di vitello glassate al bagnetto rosso e salsa di bagnetto verde

Un omaggio al quinto quarto, ma con influenze piemontesi… Piatto gustoso e giocato con l’agrodolce dello scalogno, cotto con miele di timo ibleo ed aceto: le note agrumate del cedro candito, impreziosito dal rafano e foglie di daikon, per dare note aromatiche all’animella. Il liquido di cottura della lingua, una volta ridotto, completerà il piatto.

Risotto alla citronella con cuori di pomodoro fermentati e sarde affumicate

Questa ricetta, con la sua semplicità mette in risalto la qualità degli ingredienti e la corretta esecuzione, infatti già il riso Acquerello mantecato con parmigiano 36 mesi e burro D’Isigny già da soli non avrebbero bisogno d’altro, ma l’aggiunta di foglie di citronella in pre- mantecazione, donano un profumo stimolante e fresco. I cuori di pomodoro fermentati e la polvere di alghe e fitoplancton danno complessità e note acide, marine e vegetali; per finire piccoli tocchetti di sardone affumicata nascoste sotto al riso,danno lunghezza e intensità ad ogni assaggio.

Spaghetti freschi neri con ricci e ricotta

Piatto firma dello chef, dal 2004 è un must irrinunciabile dai clienti sdoganando l’abbinamento del riccio di mare alla ricotta fresca vaccina. Spaghetti alla chitarra ottenuti da impasto all’uovo e nero di seppia, saltati in sugo di pesce da zuppa e completati con julienne di seppia cruda, ricotta vaccina calda e polpa di riccio di mare, infine un ramettino di finocchietto. Mescolando per bene il tutto prima di assaggiare si crea un amalgama di sapori di mare piacevole.


Pancetta di suino brasata con torrone salato alla paprika, chinotto e ravanelli

Piatto molto gustoso e ricco, con note dolci, sapide, tostate, speziate e fruttate. Questi sapori così dolci, caldi e unti ,vengono equilibrati dai crescioni di senape e ravanello conditi con senape di Dijon, fette di ravanello e uno spicchio di chinotto di Savona candito.


Simbiosi di carota e passion fruit

Per questo predessert, lo chef ha scelto di utilizzare le verdure declinate in chiave dolce: infatti la carota è la protagonista accompagnata dal frutto della passione, ma in diverse consistenze ed infatti troviamo il sorbetto, il gel e la carotina cotti nel succo della carota e del passion fruit. Per completare la ricetta, succo di sedano aromatizzato con distillato di miele e briciole di biscotti friabile al limone.


La mia cassata

Reinterpretazione della regina della pasticceria siciliana, la cassata di ricotta. Se penso alla cassata mi vengono in mente colori e dolcezza, tanta, forse troppa dolcezza, ma in questa versione la dolcezza è finalmente nelle giuste dosi; inoltre, la ricotta diventa una nuvola in quanto è una soffice e gustosa spuma, che nasconde un cuore di sorbetto di lamponi, fragoline e peperoni arrosto. L’ultimo ingrediente donerà al dessert un tocco originale e ben si sposa con tutti gli ingredienti. Infine, a celare quanto elencato, sarà il velo di latte di pistacchio e gocce di frutta candita Alla fine, ma non per importanza, alla base del dessert, il crumble di sfoglia leggermente salata e pralinata con cioccolato bianco artigianale.

Degustazione “Essenza Siciliana”
150,00
Degustazione “Fermento”
190,00
Degustazione “Le Origini”
130,00
FORMAGGI
Selezione Siciliana
25,00
Selezione Di Regionali, Nazionali Ed Esteri
25,00

Aperto dal mercoledì al lunedì. Giorno di chiusura settimanale: martedì intera giornata e Mercoledì a pranzo
Pranzo: dalle 12:45 alle 14:30
Cena: dalle 19:45 alle 22:30

Locanda Don Serafino
Via XI Febbraio, 15, Ragusa Ibla (RG), 97100, Italia
Telefono +39 0932 220065 –
E-mail info@locandadonserafino.it

Categories:

I commenti sono chiusi