di Sabrina Somigli

L’intervista gaia approda a Essenziale, esattamente al tavolo Conviviale, quello alto sulla sinistra dopo l’ingresso. Chef Cipriani seduto sullo sgabello sorseggia una birra, non una delle tante, ma la sua. Si perché, tra l’Essenziale, FAC-Fast and Casual, le riprese Tv, insomma gli avanzava del tempo, gli sembrava di farne poche, ed ecco il progetto della Birra Essenziale in collaborazione con Diorama Firenze. Chef sta già ridendo, ancor prima che gli faccia le domande, per cui iniziamo bene.

Dunque chef vorrei darti del Lei, perché cosi fanno gli intervistatori seri, ma mi viene un po’ da ridere, che si fa? Procedo col tu?

Sabri…Dopo tutto ciò che c’è stato fra noi… ;D

Mi scappa un colpo di tosse, divento pure rossa e farfuglio va..va bene, allora parliamo di te

D’accordo.

Ok comincia te.

Ma come comincia te?!! Senza farmi la domanda?? Ma scusa non era una intervista?

si Chef!   vado con le domande Chef!   Inizio con la domanda originale Chef,  quella che nessuno ti ha mai fatto fino ad oggi: che cosa davvero ritieni essenziale?

Le interviste gaie.       (io adoro quest’uomo!!!)

La fortuna degli chef che se ne restano in cucina è che non vedono i clienti spacca balle. Tu che invece sei chef e sei anche protagonista in sala a Essenziale, te le becchi tutte. È per questo che fai meditazione?

 😀 Ci vuole una pazienza incredibile, fra cuochi, clienti, pensare alla cucina e al servizio della sala, a volte il cervello ti scoppia.  Però me la sono cercata, quindi ho dovuto trovare dei modi per staccare…la meditazione è uno di questi ed è uno spettacolo! il tipo di meditazione che faccio è meditazione trascendentale (MT) richiede 20 minuti la mattina e 20 la sera, nel mio caso prima del servizio, non hai idea di quanto ti ricarichi e di quanto eviti che commetta omicidi ogni sera! 😀

Una volta quelli ritenuti belli indossavano l’uniforme, la divisa di pilota, il costume da surfista. Oggi quelli fighi davvero indossano il grembiule. Come cambiano i tempi eh?

 hahhahha! tutta colpa del ruolo del cuoco che ha preso spazio nella società! Quando ho iniziato in cucina non solo non ero ritenuto un bello, il cuoco era ritenuto un lavoro da disadattati! (e in effetti lo è ancora, solo che adesso viene accettato)

“oggi quelli fighi indossano il grembiule”. Ecco le prove

Diciamo che ciò che rende gli chef irresistibili è l’abilità di maneggiare le materie prime e anche di renderci felici con un buon sapore. Le cuoche donne sono altrettanto brave in questo, però non trasmettono tutto questo fascino, o come mai?

Ci sono veramente poche donne sexy nelle cucine del mondo…credo sia per quello…le donne che scelgono di rinunciare alla vita per stare in cucina rinunciano anche un po’ a essere donne, alle unghie curate, ecc… Poi le eccezioni ci sono, basti pensare a Rubina o alla pasticcera dei Bros 😛

Sabri ma cos’hai nella borsa? Un tubo di prinkles??

Ehm si, ce ne mangiamo due mentre ti intervisto? Ti prego non cacciarmi a male parole

Non hai idea dei troiai che mangio quando non lavoro! Non mi tentare!!!

FAC by Simone Cipriani. Quante volte te lo sei ripetuto a mente o a voce prima di brevettarlo?

 Hahahahaha! Non ci avevo mai pensato…

Rassicura chi ancora non conosce il progetto, che si ti dicono “perché non vai a FAC”, ti stanno consigliando bene e non ti stanno mandando a quel posto. 

 Tutti dovrebbero andare a FAC! il fatto che suoni come F…K non è un caso! FAC è nato per dare valore alla tradizione italiana e allo street food, in maniera creativa e non, cosa praticamente impossibile in centro a Firenze dove il 90 per cento dei locali sono concepiti senza amore e solo per far spendere i turisti. Essere al primo piano, all’interno di Eataly è altresì una sfida, quindi più FAC per tutti! 

Andatevene tutti a FAC! Orario continuato dalle 12 alle 22

 

Il piatto del tuo cuore?

Dicevamo patatine…? Scherzo, da mangiare risotto al nero, le cose semplici sono le più buone, da cucinare fegatini di pollo.

Chi non è ancora stato a Essenziale (peggio per lui), potrebbe non sapere che la mascotte del locale è il pinguino Gianni che fino a poco tempo fa osservava la sala da una posizione di privilegio, in cima alla scala. Adesso al posto del pinguino c’è un cactus, insomma si è passati dal polo Nord al deserto. Chef sei sempre così estremo?

Un giorno con i ragazzi di Essenziale ci siamo guardati intorno e ci mancava qualcosa, siamo andati in un vivaio e abbiamo preso un po di piantine, grasse, perché avevamo paura che morissero. Gianni è dall’altra parte della stanza, con il suo cappello da pirata che guarda con fierezza il cactus. Il cactus in questione si chiama NACHO e si esprime con dei post it ribelli attaccati sul suo vaso… lo so, non siamo normali!  Beh in effetti Simone & co, folli lo sono, ma anche per essere di fuori ci vuole tecnica e stile. E loro guarda caso ce l’ hanno

In una donna ha più importanza il colore degli occhi o che sappia cucinare il lesso con le cipolle?

 Il culo..? Scherzo, le ragazze di oggi dovrebbero saper cucinare più piatti tradizionali, altrimenti si perderanno un sacco di cose buone e belle. 

Io tuttavia penso che un buon culo aiuti comunque (ndr).

Domanda socialmente utile: quando lo rimetti in carta il pappa donuts?

hahahahah! Il Pappa Donuts va e viene nel menu, come il Crispy Mac Bacon o il Bacon King! ;D Non lo so nemmeno io quando tornerà, ma tornerà…stay tuned!

O che razza di paragone gli viene in mente a Chef? Boh avrà i suoi motivi di sicuro, ma preferisco non indagare oltre, perché se siamo approdati al Mac qualcosa è andato sbagliato. Forse è colpa delle mie patatine. Comunque sia, in cuor mio continuerò a pensare che questa è stata l’intervista più spassosa di.

Frase monca senza un complemento di specificazione. Ma se per caso la leggete (l’intervista), converrete con me che non c’è bisogno di ulteriori specifiche.

Foto: Gilberto Bertini

 

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