Vedo le immagini provenienti da L’Aquila e continuo a ritenere immorale andare a chiedere un commento della situazione a chi ha appena perso delle persone care. Le domande rivolte ai poveri cristi senza più una casa rasentano l’assurdo: “E adesso cosa farà? “; “Come si sente?” ed altre perle di questo tipo. Poi l’immagine della pasta distribuita nella tendopoli, un pasto caldo che rincuora il corpo e lo spirito, il cibo affettuoso che si fa ricordare e che dona conforto..

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento