Vista la mia proverbiale ritrosia con tutti i mezzi moderni, ho chiesto aiuto ad Andrea Gori per documentare la manifestazione “Wine for fashion” che si è svolta durante PITTI IMMAGINE: da lui trovate video e foto dell’iniziativa. La sede è lo studio di Simonetta Doni, creatrice di etichette di vino, dove è stata allestita una vera e propria sfilata di bottgilie dove ogni etichetta era un omaggio ad uno stilista della moda. Idea divertente, che ha attirato molte persone. A condire il tutto, una serie di vini offerti dalle aziende che hanno etichette create da Simonetta. Da mangiare c’era Ino con le sue specialità, Marco Stabile di Ora d’aria,(che ha fatto la ribollita senza cavolo nero…), Filippo La Mantia venuto appositamente da Roma e Simone Fracassi con le sue carni. Momenti dolci con Simone Bonini e il suo gelato.

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

4 Commenti

  1. Sarà che sono Terrone, di provenienza dalla terra, ma mi provocano ulcera orticaria questi connubi di generi diversi, con una edera a spirale che soffoca di parole inglesi che odio e vorrei estirpare dal parlare comune.”Wine for fashion”, ma icchè vuol dire, che alle viti si deve mettere il cappotto firmato per l’inverno?
    Riconuciamo il fashion al fatto che sono solo vestiti e il vino è solo un alimento, in cui tra l’altro ora come ora ci si scotta non poco al sole di giugno per poterlo realizzare.

  2. Condivito con il Sig. Pagliantini, parliamo come mangiamo,basta con questa esterofilia a tutti i costi e dappertutto, sopratutto in campo………. contadino!
    basta con queste etichette tutte uguali, balze nere, cornicine dorate e loghettini centrali, proprio senza vita, senza origine toscana.
    Etichette che potrebbero nascere ovunque, in un qualsiasi studio milanese, romano ecc…e poi questi vestitini di alta moda, ma quanto costano? facciamo pagare meno il vino, piuttosto…
    k