Quest’anno ho scelto solo dieci piatti, ma davvero inconsueti, difficili da trovare abitualmente al ristorante, in maniera da smuovere un po’ la classica pigrizia fiorentina del binomio ribollita bistecca per provare piatti del passato, magari dimenticati ma non certo scomparsi. Oggi è la volta della frittatine trippate, così chiamate perché preparate come la trippa, segno forse di una grande capacità di riciclare avanzi o di rendere diverso un cibo nel quale gli ingredienti si ripetevano sempre uguali.

Ingredienti per 6 persone: 12 uova, sale fino, pepe nero, 2 dl di olio extravergine di oliva, 1/2 cipolla, 2 spicchi di aglio, una carota piccola, 1/2 costola di sedano,  un mazzetto di prezzemolo, 600 g di pomodori pelati, 100 g di parmigiano, 50 g di burro

Sbattere le uova con sale e pepe, quindi ricavare le frittatine da una padella messa a scaldare con olio, farle freddare. Intanto tritare finemente gli odori e farli rosolare in una casseruola con l’olio avanzato, salare e pepare il soffritto che si va formando, quindi unire i pomodori pelati e passati. Far cuocere venti minuti ed unire le frittatine tagliate, mettere il parmigiano e servire ben calde Credits emikodavies. com

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