Quanti sono gli alimenti che vivono solo una stagione, un po’ come il cantante che azzecca il 45 giri(quando esisteva) e poi scompaiono? Pochi a dire il vero, una volta arrivati nel piatto difficilmente si tolgono, magari questo capita più facilmente con ricette: aboliti totalmente i risotti colorati con il blue curaçao, persistono imperterrite le farfalle al salmone, per capirsi, mentre per gli ingredienti, la rucola viaggia con il suo vento in poppa ma lo struzzo è scomparso. Celebrato anche in un film di Paolo Virzì, “Baci e abbracci” del 1999, oggi è sconosciuto alle nuove generazioni. Un po’ la moda degli investimenti alternativi, un po’ la paura di mucca pazza, sembrava che si aprisse una nuova frontiera dell’alimentazione per carnivori. Carne rossa e succosa, povera di grassi, riuscì anche a posizionarsi nei banchi di carne della grande distribuzione. Passata la paura, gabbato lo santo: gli allevamenti di struzzo sono scomparsi, nemmeno i curiosi esploratori di gusti esotici sono interessati a trovarla, rimane nei racocnti degli anziani che, ascoltati dai nipoti, possono gloriarsi di prove non più ripetibili Credits www.boorp.com

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=t4LkJLer8dE[/youtube]
 

 

 

 

 

 

 

 

 

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento